Il coordinamento regionale della Toscana della Confsal-Unsa Beni culturali, per il tramite del suo Coordinatore Learco Nencetti, ha scritto nuovamente una lettera di sollecito al ministro Dario Franceschini, al Capo di Gabinetto Giampaolo D'Andrea, al Segretario Generale Antonia Pasqua Recchia ed al Direttore Generale per i Musei Arch. Ugo Soragni, affinché intervengano immediatamente a fare chiarezza nei confronti della “silenziosa” assenza della presenza in servizio del Super-Direttore Manager alla Gallerie degli Uffizi di Firenze che invece, pare sia di continuo all'Estero e nessuno sa dove sia.
Il sindacalista, nel premettere che a tale situazione non ci sarebbe alcuna osservazione da rilevare all'attenzione dei vertici superiori del Minisrtero, “se non l'inspiegabile riserbo che circonda, nuovamente, l'assenza del dirigente titolare dalla sede di Via della Ninna [sede attuale di Gallerie degli Uffizi a Firenze, ndr], dove i più maliziosi lo vorrebbero ancora al seguito come accompagnatore di opere trasportate per la concessione di esposizioni temporanee. E, se così fosse – viene ripetuto – non ci sarebbe alcuna osservazione da rilevare se non fare presente che caro ci costa questo Dirigente (circa 160.000 euro l'anno) per fare di sovente l'accompagnatore di opere d'arte che di solito, tale funzione, è riservata come “premio” ai Funzionari tecnici o, tutt'al più, Assistenti Tecnici o alla Vigilanza...”
Nella lettera al ministro, viene rappresentato che “l'assenza di direttive certe o del responsabile titolare (in questo caso il Direttore Schmidt) circa l'esercizio della titolarità ordinaria e corrente amnministrazione dell'Ufficio dirigenziale in questione, oggi diventa contravvenzione al DM 9 giugno 2015 ai sensi del D.Lgs n. 81/2008 in materia di sicurezza sul lavoro “, perché spiega ulteriormente Nencetti “ancora alla data odierna non è pervenuto alcun chiarimento su questo inopportuno comportamento del Dirigente in questione. Anzi, di nuovo, si apprende che il medesimo nei giorni dal 5 all'8 marzo 2016 risulti in viaggio per l'Estero (Stati Uniti ? …) senza specificarne la sua assenza e/o presenza in sede”.
Pertanto, chiosa Nencetti: “evidentemente ci sono Direttori-Manager (si badi bene: vincitori di concorso internazionale) solerti a stare troppo nei propri uffici (si veda il recente caso della Reggia di Caserta) e chi - invece - sembra che ci stia troppoo poco o, che prediliga andare all'estero, lontano da qualsiasi notazione sulla sua reale attività e, questa Organizzazione Sindacale esprime il proprio netto dissenso nei confronti di questo continuo silenzio sulle mancanze o assenze del titolare di Gallerie degli Uffizi dal proprio ufficio senza chiarire chi sia la persona fisica (e non l'istituzione) in diritto di sostiuirlo nel rispetto dei regolamenti e delle leggi vigenti”.
Per quanto è stato argomentato nella lettera, AL MINISTRO VIENE CHIESTO DI CHIARIRE:
1. con quale causale (ferie, missione, trasferta, compiti di ufficio) il Dirigente titolare la Gallerie degli Uffizi si trova sovente all'Estero, chi paga le spese di viaggio e di ristoro e quali sono le ragioni della sua continua presenza all'Estero;
2. se la presenza all'Estero del Dirigente titolare la Gallerie degli Uffizi è atto ufficiale e non segreto, perché non viene dato risalto nella comunicazione istituzionale come prescritto dai regolamenti;
3. perché ancora ad oggi non vengono disposti atti ufficiali e corretti di delega di funzioni vicarie, di supplenza o sostitutive temporanee per ordinaria e corrente amministrazione;
4. in riferimento al documento allegato (il comunicato media sul Corridoio Vasariano), perché viene permesso e fatto risultare che il Dirigente sia a Firenze, come da intestazione del documento, mentre invece ciò non corrisponde al vero.
Fonte: Ufficio Stampa
