Se diciamo 8 MARZO pensiamo alla Festa della Donna, molto più di una data da ricordare, molto più del giallo delle mimose,
La CGILEmpolese-Valdelsa e lo SPI di Empoli , in collaborazione con l’Auser Filo d’Argento, hanno scelto di celebrare il Marzo delle donne con la gioia di una festa che contiene però la riflessione sulla violenza di genere , sulle donne maltrattrate, abusate ,sconfitte, a volte uccise.
Ma con leggerezza, per quanto possibile. Con la serena, assoluta forza delle donne.
Di tutte: chi, dal baratro, ha visto uno spicchio di luce, chi , nella voce di altre, ha trovato il suono del suo silenzio, chi, da subito, ha incrociato la strada dell’emancipazione nel lavoro, nella cultura e ha lottato per costruire i diritti di ognuna.
Le donne meno giovani hanno costruito una pièce teatrale che si inserisce nel percorso GENERI DIVERSI / STESSIDIRITTI, dello SPICGIL Toscana, a cui la Lega di Empoli ha fornito un contributo importante mettendo insieme generazioni , culture .,competenze, storie vissute, nel video ‘La guerra di Lilith’ , nato dalla collaborazione col Liceo Pontormo e il prof. Paolo Capezzone..
Un incontro col Centro Antiviolenza Aiuto Donna di Empoli che la CGIL ha voluto coltivare perché crediamo in un Sindacato che si occupa dei suoi iscritti ma che guarda al benessere, al senso civico, ad una città misurata sugli ultimi con la sfida e la speranza di uguali opportunità.
Allora lo spettacolo teatrale di oggi. ‘ FUORI DALLE SEGRETE STANZE’ regia di Teresa Delogu ritorna sul tema dei diritti negati e , però, agisce con ribellione testarda verso la propria affermazione, femminile e diversa.
La denuncia del potere, maschile e di chiunque, e la volontà del riscatto.
Questo il nostro Marzo.
E l’impegno ad andare oltre la vicinanza ideale Centro Lilith, col sostegno concreto ad un loro progetto relativo ai bambini ospitati nelle case rifugio..
La presenza della Segretaria Provinciale CGIL Paola Galgani, del Sindaco Brenda Barnini ,della Presidente delle Pubbliche Assistenze Eleonora Ballerini, evidenziano e qualificano l’importanta dell’iniziativa.
Fonte: SPI-CGIL Empoli
