Filt Cgil: “Lavoratori consapevoli dell'importanza della vertenza in atto. L'azienda apra un confronto”
Pienamente riuscito il primo sciopero (indetto da Cgil Cisl Uil e Ugl di categoria per oggi dalle 12 alle 16) negli scali di Firenze e Pisa, a gestione Toscana Aeroporti.
L'adesione media è stata dell'85%, con punte del 100% in alcuni settori, e si è uniformemente distribuita tra i lavoratori ad alta e bassa professionalità a dimostrazione, per il sindacato, della diffusa consapevolezza tra i lavoratori dell'importanza della vertenza in atto contro le esternalizzazioni e i posti di lavoro a rischio.
Andrea Gambacciani, segretario della Filt Cgil Firenze, fa sapere che “dal 27 marzo prossimo, fra le 6.05 e le 10 di mattina partiranno da Firenze dai 16 ai 20 voli e che ad agosto ci sarà un decollo ogni 10 minuti con una necessità del 30% in più di personale”. “Ad oggi - aggiunge - non c'è stato alcun confronto con l'azienda e se non si aprirà immediatamente il confronto su stabilizzazioni e buona occupazione saremo costretti a prevedere ulteriori giornate di mobilitazione del personale”. In tutto, oggi sono stati 12 i voli saltati (sei a Pisa e sei a Firenze), più un volo ritardato dopo le 16 a Firenze.
Ufficio stampa Cgil Toscana
"Noi Adesso Pis@ esprime tutta la solidarietà e la vicinanza ai lavoratori, appoggiate da tutte le sigle sindacali, che oggi stanno scioperando davanti all'Aeroporto Galilei Pisa insieme a quelli del Vespucci di Peretola per le scelte unilaterali fatte dalla società unica che gestisce entrambe gli scali per l'esternalizzazione dei servizi di controllo e smistamento dei bagagli.
Scelte che sono rese ancora più incomprensibili dalle “passeggiate” di un governatore Rossi che, in preda a deliri di onnipotenza politica, sbandiera il buon andamento in termini di passeggeri e ricavi dei due aeroporti.
Invece di stabilizzare posizioni di lavoro dando seguito a grandi progetti con politiche di impiego serie del territorio, di dare e creare sicurezza alle famiglie, come primo atto si decide di lasciare a casa persone che lavorano da tempo per mettersi in mano a cooperative che non assicurano livelli occupazionali.
Noi Adesso Pis@ resta contraria dinamiche che sono altro che assennate e lungimiranti e auspica che ci siano impegni decisi, presi e rapidi proprio a partire da chi ha responsabilità politiche ben conosciute sull'intera partita aeroportuale toscana".
Noi Adesso Pis@
Nella mattinata odierna, il Segretario Provinciale della Lega Nord Firenze, Alessandro Scipioni e quello cittadino, Filippo La Grassa, hanno partecipato al presidio dei sindacati dei lavoratori aeroportuali nei pressi dello scalo fiorentino, dove è stato possibile prendere atto della difficile situazione creatasi.
“Parlando con i lavoratori-ha affermato Scipioni- è emerso che è in atto una esternalizzazione a vantaggio esclusivo delle cooperative che, in vari casi, sono state al centro di polemiche perché non pagano i contributi dovuti, vi è una mancata stabilizzazione dei contratti precari già in essere, ma soprattutto non risulta l’applicazione del contratto di filiera”.
“Tutto questo scrive, purtroppo-sottolinea La Grassa- un'altra pagina della precarizzazione del lavoro che oramai da tempo è in corso.” “Dovrebbero essere tutelati-conclude il segretario provinciale- i lavoratori non le cooperative; noi della Lega Nord, tra le due parti, sappiamo dove schierarci per la tutela del diritto ad un lavoro dignitoso"
Lega Nord
ore 19:40
Adesione del 39% dei lavoratori allo sciopero di oggi, e non dell'85% come sostenuto dai sindacati: è il dato diffuso da Toscana Aeroporti, la società di gestione degli scali di Firenze e Pisa, secondo cui l'iniziativa ha visto la partecipazione del 10% dei lavoratori operativi sullo scalo di Firenze e del 65% di quelli operativi su Pisa. "L'interruzione del lavoro dalle 12 alle 16 - afferma la società - ha determinato la cancellazione preventiva di 3 voli a Firenze, su un totale di 65 giornalieri (pari al 4,6% dei voli complessivi), e di 8 voli a Pisa, su un totale di 74 giornalieri (pari al 10,8% dei voli complessivi), con conseguenti disagi per i passeggeri piuttosto contenuti".
