Si è svolta stamani nel Battistero di Firenze la messa in suffragio per l’imprenditore e mecenate fiorentino Enrico Marinelli. Alla cerimonia, officiata da monsignor Timothy Verdon e accompagnato dal Coro della Cappella Musicale della Cattedrale di Firenze, oltre ai familiari, tra cui la moglie Gloria e i figli Clara e Federico, erano presenti tra le centinaia di persone il sindaco di Firenze, Dario Nardella, il presidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore, Franco Lucchesi, il soprintendente dell’Opificio delle Pietre Dure, Marco Ciatti, il direttore del Museo delle Cappelle Medicee, Monica Bietti e alcuni dei membri della Guild of the Dome Association, di cui Marinelli era presidente e fondatore: James Mehan e Nancy Lee Newton Greenleaf, John Porter, Thierry e Yasko Porte, Andrea Alessandro e Emanuela Zambon.
Durante il suo intervento, il presidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore Franco Lucchesi, ha annunciato che l’Opera intende realizzare alcune iniziative in memoria di Marinelli: il suo nome sarà inciso sulla parete del Corridoio di ingresso al Museo dell’Opera del Duomo accanto a quelli dei grandi, che negli oltre sette secoli di vita dell’Opera, hanno lavorato per il Battistero, la Cattedrale e il Campanile. Saranno, inoltre, istituite una o due borse di studio sul restauro del bronzo e sul Battistero di Firenze. Infine il suo nome sarà inciso accanto a quello del padre e della madre sul retro della replica della Porta Nord, in corrispondenza del pannello con l’Annunciazione a cui erano associati, e comparirà nel pannello dei donatori che sarà esposto all’esterno del Battistero, accanto alla Porta Nord.
Fonte: Ufficio Stampa Opera di Santa Maria del Fiore
