Più di ottanta operatori provenienti da tutta la ex ASL 10 di Firenze hanno partecipato nel fine settimana all’evento formativo 'Prevenzione e diffusione del Meningococco C in Toscana', organizzato dalla unità operativa di igiene e sanità pubblica dell’area fiorentina.
L’iniziativa ha coinvolto il personale sanitario dei presidi territoriali e ospedalieri che hanno dato la loro disponibilità a vaccinare la popolazione anche quelli che normalmente svolgono all’interno della ex azienda sanitaria altre funzioni.
In previsione delle sedute aggiuntive, che saranno predisposte a partire dal mese di Marzo, si è cercato di organizzarsi al meglio per raggiungere l’obiettivo della copertura vaccinale prioritariamente per i giovani fra 11 e 20 anni : si prevede di vaccinare oltre il 70% della popolazione della ASL Toscana centro (complessivamente circa un milione e mezzo di abitanti) prima dell’inizio dell’estate.
La nuova delibera regionale,le caratteristiche del vaccino, le modalità e gli strumenti informativi alla popolazione, le procedure da adottare per garantire la massima sicurezza degli utenti e degli operatori presso tutti i centri vaccinali , sono stati i temi affrontati per formare i “nuovi vaccinatori".
Si ricorda che i casi di infezione da meningococco C che si sono verificati in Toscana sono praticamente tutti concentrati nelle province di Firenze, Prato e Pistoia; nonostante questo i casi sono sempre stati isolati e non sono mai stati registrati focolai dimostrando quindi la tempestività e completezza della profilassi antibiotica ogni volta attuata dai servizi di igiene e sanità pubblica.
Fonte: Coordinamento Ufficio Stampa Azienda Usl Toscana Centro
