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Sciopero della municipale, il M5S: "La capacità di governare la città è esaurita"

Dopo la decisione, a maggioranza dell'assemblea del corpo di Polizia Municipale di portare avanti lo sciopero  ci sentiamo in dovere di rimarcare alcuni punti fondamentali. 

La delega alla sicurezza un questa città è in mano al sindaco e proprio il braccio destro dell'amministrazione, ossia chi attua le sue disposizioni, il corpo di polizia municipale, è apertamente in guerra con il governo cittadino 

Il movimento ha denunciato più volte l'errore fatto da questa giunta nel perseguire la destinazione a caserma di un edificio direzionale e adesso i nodi sono giunti al pettine. 
I vigili rivendicano peraltro requisiti minimi di sicurezza, come locali idonei  dal punto di vista sanitario e privi di elementi inquinanti. 
Ci preme ricordare inoltre che ad ora non sappiamo a quanto ammonta il costo aggiuntivo dell'adeguamento della Sesta Porta. 
Il comune si è messo a fare il costruttore edile e i pisani pagano questi errori madornali. Con che faccia il sindaco chiede ai città che si rispettino le regole cittadine quando lui stesso è incapace di dialogare con un corpo interno alla macchina comunale? 

La Sesta Porta è una voragine nel bilancio comunale il sindaco chieda scusa e apra un indagine interna per capire le responsabilità delle falle nel progetto. Se anche questa volta farà finta che tutto vada bene, come nel caso degli asili, significa che la voglia e la capacità di governare è esaurita e  come dice il senatore Fontanelli è il momento di staccare la spina a questa giunta sorda.

Gruppo consiliare M5S Pisa

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