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Istituto agrario 'Busdraghi' sotto restauro: avrà una caldaia a biomasse

L’istituto tecnico agrario di Mutigliano “Busdraghi” sarà presto più funzionale, sicuro e soprattutto efficiente da punto di vista energetico e adatto alla didattica moderna. La Provincia di Lucca, infatti, ha affidato i lavori di restauro della palazzina ex Cori mentre è in corso di elaborazione il progetto per la riqualificazione di uno spazio attiguo da destinare a ulteriori 4 aule.

L’investimento complessivo sfiora i 2 milioni di euro e fa parte, appunto, di due progetti distinti di cui il primo (palazzina ex Cori) da 1,4 milioni di euro vede i lavori affidati alla ditta Frangerini di Livorno, mentre il secondo progetto vedrà l’amministrazione provinciale restaurare 4 ulteriori aule grazie ad un finanziamento di 545mila euro.

L’intervento di recupero è stato presentato oggi (sabato 20 febbraio) alla presenza del sindaco del Comune di Lucca Alessandro Tambellini, del consigliere provinciale delegato alle scuole Mario Puppa e dei tecnici della Provincia di Lucca che hanno elaborato il progetto guidati dall’arch. Francesca Lazzari responsabile del settore edilizia scolastica dell’ente provinciale, nonché del dirigente scolastico del ‘Busdraghi’ Cesare Lazzari e di una delegazione di studenti.

Il cantiere dei lavori sarà aperto nei primi giorni di marzo e la durata complessiva dell’intervento è di 7 mesi. Non sono previsti particolari disagi per l’attività didattica in quanto le classi che attualmente occupano la palazzina saranno spostate in altri edifici del complesso garantendo quindi la prosecuzione delle regolari lezioni.

L’intervento, nel dettaglio, prevede la completa ristrutturazione dell'immobile denominato ex Cori che diventerà, in pratica, la nuova sede dell'Istituto Agrario. L'edificio sarà messo a norma dal punto di vista impiantistico e antincendio e sarà oggetto di interventi di adeguamento alle strutture dei solai. Nell’ambito dell’intervento è stata prestata attenzione inoltre, al tema di una maggiore efficienza energetica prevedendo una riqualificazione integrale dell'involucro esterno di cui verrà aumentato il potere di isolamento termico, deumidificante e fonoassorbente, mentre l'attuale copertura sarà oggetto di lavori di isolamento e miglioramento della ventilazione. Nei locali rinnovati e riqualificati troveranno posto, oltre alle aule per la didattica, l’aula di agronomia con le cantine, i magazzini e i locali tecnici, la presidenza, l’aula magna e alcuni laboratori.

Le opere di riqualificazione e adeguamento, inoltre, riguarderanno l’ottimizzazione dei consumi energetici anche grazie alla realizzazione di un impianto di riscaldamento a bassa temperatura a pavimento, nonché all’installazione di un sistema di ventilazione naturale silenziato che creerà un ricambio d'aria costante e garantirà un comfort ottimale. Per quanto concerne l'impianto elettrico è

prevista l’installazione di apparecchi a LED ed un sistema di rilevazione presenze che consentirà lo spegnimento automatico delle stesse, nonché un sistema “dimmer” che modulerà l'intensità luminosa emessa dagli apparecchi in base alla quantità di luce naturale presente negli ambienti. A completare il quadro dei lavori sarà l’installazione di una moderna caldaia a biomasse che, sfruttando i residui delle lavorazioni agricole, garantirà la produzione di acqua calda sanitaria per tutto l'Istituto.

Per tutti questi lavori l’investimento previsto dalla Provincia ammonta a 1,4 milioni di euro, in gran parte finanziati con fondi statali (Muto BEI da 1,2 milioni) e per il resto (200mila euro) con risorse dell’ente di Palazzo Ducale

Particolarmente soddisfatto il consigliere delegato alle scuole Mario Puppa: “Passo dopo passo – dichiara – stiamo intervenendo per riqualificare e mettere in sicurezza la gran parte degli istituti scolastici superiori di competenza della Provincia. E il Busdraghi è uno di quelli che ne ha particolarmente bisogno, viste le rinnovate esigenze didattiche della scuola che accoglie un buon numero di studenti in una zona particolarmente bella della Lucchesia. Ecco, quindi, un altro tassello che si aggiunge al piano di interventi della Provincia che, dopo il progetto di ammodernamento del liceo Majorana a Capannori, ha avviato i lavori per il ‘nuovo’ complesso del S. Agostino a Lucca e si appresta ad intervenire in altre scuole superiori del capoluogo, della Valle del Serchio e della Versilia. Il nostro obiettivo è di riuscire a rendere le scuole sempre più belle, confortevoli e funzionali”.

“Il Busdraghi è un istituto che presenta notevoli criticità e che attendeva da moltissimo tempo gli interventi che oggi, con soddisfazione, presentiamo e che presto troveranno attuazione – commenta il sindaco Alessandro Tambellini – Sono lavori che non esauriranno tutte le necessità ma costituiscono sicuramente l’inizio del recupero di una scuola che occupa un posto importante nella formazione dei giovani dell’intera provincia e non solo. L’amministrazione comunale, sin dall’inizio del mandato amministrativo, ha stabilito tra le priorità proprio la sicurezza degli edifici scolastici e numerosi sono gli interventi fino ad oggi attuati sui plessi di competenza. E’ importante infatti garantire ai giovani ambienti confortevoli per creare spazi adatti a rendere migliori le condizioni per l’apprendimento. Il massiccio intervento al Busdraghi, progettato e finanziato dalla Provincia, rientra proprio in questo disegno e contribuisce a fare del plesso un edificio moderno e sempre più a misura di studente”.

Il secondo step: conclusi i lavori all’ex Cori la Provincia passerà al recupero di uno spazio adiacente, da tempo non più agibile, dove saranno ricavate 4 nuove aule della scuola. In questo caso il progetto dell’ufficio tecnico provinciale riguarda la messa a norma dal punto di vista sismico ed impiantistico e l’adeguamento alle norme vigenti in tema di agibilità, sicurezza, igiene nonché per l’abbattimento di barriere architettonica per la porzione posta al piano di ingresso. In questo caso l’investimento di 545mila euro proviene per 240mila dai fondi ordinari dell'ente di Palazzo Ducale, mentre i restanti 305mila rappresentano il contributo della Regione Toscana.

Al termine di entrambi gli interventi, tutte le classi dell’Istituto Agrario si concentreranno nella nuova sede ristrutturata mentre verrà liberato l’edificio che attualmente rappresenta la sede principale in quanto anch’esso necessita di importanti lavori di ristrutturazione; sarà quindi possibile studiare nuove destinazioni d’uso nell’ambito di un progetto di valorizzazione storico-culturale e didattico dell’intero complesso della ex-colonia agricola.

Fonte: Provincia di Lucca - Ufficio Stampa

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