Stasera, venerdì 19 febbraio, al Circolo Il Progresso in via Rovai 43, ci ritroveremo in una nuova puntata di "veglie paesane" dedicata al GAM, il Gruppo Archeologico di Montelupo.
Parlare del GAM vuol dire parlare dei montelupini.
Gente che non sapeva fare quello che poi ha imparato a fare. Gente che ha estratto la storia dalla terra e ne ha fatto cultura. Gente che ha cambiato l'identità di un paese. Gente che ha portato questa identità in giro per il mondo facendola conoscere e apprezzare.
Partiremo dalla rappresentazione del paese così com'era nel 1973, quando è stato scoperto il Pozzo dei Lavatoi. Sveleremo cosa successe per risvegliare l'orgoglio dei montelupini che fu necessario per riagguantare i "nostri" pezzi di ceramica, dopo la mostra in Firenze a Palazzo Davanzati, per riportarli all'Ambrogiana prima e al Palazzo Podestarile poi con il Museo Archeologico e della Ceramica. Proseguiremo ripercorrendo, con documenti e testimonianze, la storia del gruppo e del paese fino ai giorni nostri. Le foto del tempo ci mostreranno le trasformazioni nelle strade, nelle case e nel modo di vivere. Cambiamento altrettanto profondo avvenne nelle coscienze come testimoniato dalla corale partecipazione alla prima Festa della Ceramica del 1993 a cui il GAM contribuì in modo determinante e pittoresco.
Concluderemo con le ultime notizie dagli scavi di Montereggi, sulle tracce di un importantissimo insediamento etrusco, e con i progetti e le prospettive per il prossimo futuro.
Quanto raccontato nella serata andrà ad accrescere il patrimonio dell'archivio di memoria orale del paese.
Fonte: Circolo ricreativo e culturale Il Progresso Montelupo
