Interventi sull’illuminazione pubblica per abbattere i consumi energetici, acquisto di biciclette elettriche in dotazione al personale dell’ente e realizzazione di centraline pubbliche per ricaricare i veicoli elettrici, sviluppo di una rete di piste ciclabili: sono le azioni più importanti attuate dal comune di Montelupo per ridurre i consumi e le emissioni nell’ambiente.
La scelta di spengere le luci che illuminano la Prioria di San Lorenzo, nella parte alta della città, diventa quindi un gesto simbolico in occasione della manifestazione “M’illumino di meno”, promossa da ormai diversi anni con successo dalla trasmissione di Radio 2 Caterpillar.
Un gesto simbolico a cui corrispondono importanti interventi di carattere strutturale, come a sottolineare il lavoro costante, compiuto 365 all’anno, per tutelare l’ambiente e promuovere comportamenti sostenibili.
Nel 2012 ha preso avvio un’attività capillare di riorganizzazione di tutto il sistema di illuminazione pubblica. Il progetto è iniziato con un controllo e con la numerazione di tutti i punti luce del territorio. Ciò ha permesso di controllare in remoto attraverso un computer il 20% tutta le rete. Dopo di che sono stati effettuati interventi in diverse aree che hanno previsto la sostituzione dei vecchi corpi illuminanti con quelli a basso consumo, utilizzo di orologi astronomici per accensione spegnimento.
I primi lavori sono stati effettuati nella zona industriale de Le Pratella, sono seguiti interventi nelle frazioni di Erta e Fibbiana e nel mese di marzo partiranno i lavori nelle zone di Graziani e Turbone. L’intervento che inizierà nelle prossime settimane prevede la riorganizzazione delle linee, la sostituzione dei vecchi punti luce con altri a risparmio energetico e l’inserimento anche di nuovi lampioni.
Un’operazione quella attuata dal comune di Montelupo Fiorentino, i cui risultati sono:
o un risparmio energetico del 30% nel 2015, rispetto al 2012;
o una riduzione dei consumi da 2.000.000 kw/h a 1.400.000 kw/h;
o un abbattimento dei costi annui per l’energia elettrica di 100.000 euro;
o un abbattimento di Co2 nell’aria di 215 tonnellate nel solo 2015.
A questo intervento si aggiungono alte scelte che perseguono sempre la finalità di promuovere nei cittadini una maggiore attenzione al risparmio energetico.
Ormai più di un anno fa nella zona industriale della città sono state collocate alcune centraline, alimentate a pannelli solari, a disposizione dei cittadini per ricaricare i mezzi elettrici. Da alcuni anni, inoltre, sono state acquistate biciclette elettriche a servizio del personale comunale.
Infine fra poche settimane sarà inaugurata la pista ciclabile che collega il centro abitato di Montelupo alla frazione di Camaioni. Un tratto di oltre 4 km, che si va ad aggiungere agli oltre 13 km già presenti sul territorio.
«Far scomparire, in accordo con la parrocchia, il simbolo della città nella notte di venerdì dal cielo di Montelupo, è un segnale forte che rappresenta il costante impegno della nostra comunità al risparmio energetico e alla mobilità sostenibile. Invito gli insegnanti a spiegare questo gesto ai propri alunni, e i bambini stessi a indicare venerdì ai loro cari il castello "scomparso nel buio" raccontando loro il perché. Illuminare la città in maniera più intelligente e utilizzare meno i mezzi a motore, attenua il costo ambientale del nostro vivere, abbatte l'inquinamento dell'aria e quello luminoso. È importante che tutti i cittadini siano coinvolti e che comprendano come in questo modo andiamo ad agire per il bene della collettività», afferma Lorenzo Nesi, assessore all’ambiente e ai lavori pubblici.
Per saperne di più: http://caterpillar.blog.rai.it/milluminodimeno/
Fonte: Comune di Montelupo Fiorentino - Ufficio stampa
