Difendere i posti di lavoro dei dipendenti della Snai. Questa la presa di posizione di tutte le istituzioni locali, regionali e nazionali che sono, a diversi livelli, punto di riferimento per la provincia di Lucca.
Nessuna esitazione, nessun dubbio sul fatto che c’è da lavorare seriamente e congiuntamente per portare a casa il risultato. E il risultato, in questo caso, è nessun licenziamento a seguito della riorganizzazione dell’azienda che ha sede a Porcari.
Per cui, tutti a lavoro perché la dirigenza Snai presenti il 29 febbraio prossimo un piano industriale che salvaguarda i lavoratori della sede locale.
Questo l’esito dell’incontro convocato dalla Provincia con i sindacati Cigl, Cisl e Uil e tutti i rappresentanti istituzionali, avvenuto stamani (lunedì 15), al municipio di Porcari. Presenti il presidente di Provincia Luca Menesini, il sindaco di Porcari Alberto Baccini, i deputati Raffaella Mariani, Deborah Bergamini, i consiglieri regionali Stefano Baccelli, Ilaria Giovanetti, Elisa Montemagni, Gabriele Bianchi, il sindaco di Altopascio Maurizio Marchetti, il consigliere provinciale Nicola Boggi e l’assessore alle attività produttive di Lucca Giovanni Lemucchi.
Le azioni da parte delle istituzioni, in accordo con i sindacati, si svolgeranno su più piani: anzitutto il presidente Menesini invita a un incontro i vertici aziendali; i consiglieri regionali porteranno la vicenda all’attenzione del Consiglio e della Giunta toscana; i deputati presenteranno un’interpellanza urgente in Parlamento al momento opportuno.
"Se un’azienda è grande – dice il presidente Menesini – lo è sicuramente per le intuizioni imprenditoriali dei suoi vertici, ma lo è anche per la passione e la professionalità con cui i suoi lavoratori contribuiscono agli obiettivi. Per questo motivo auspichiamo che Snai tenga conto, nell’elaborazione del piano industriale, delle richieste dei suoi dipendenti, dei sindacati e di noi istituzioni. Non resteremo passivi, perché rappresenta una realtà lavorativa troppo importante per la nostra provincia.
Interverremo chiedendo azioni concrete al Governo, che sta dimostrando attenzione verso il tema dell’occupazione andando a inserire clausole sociali per le concessioni. I parlamentari, infatti, ci hanno rassicurato sulla linea che a livello nazionale le forze politiche condividono in questo ambito. Insieme agli altri, incontrerò la dirigenza Snai, certo che la tutela dei posti di lavoro è priorità per tutti".
Inoltre, la linea concordata fra istituzioni e sindacati è di far sentire all’azienda che questa battaglia non è la battaglia solo dei lavoratori e dei loro rappresentanti, ma anche dei Comuni, della Provincia, della Regione e del Parlamento, perché il lavoro è fondamentale per garantire benessere sul territorio. Per di più, la sede di Porcari è stata la sede cardine per lo sviluppo dell’azienda.
"Ho già incontrato l’azienda – dice il sindaco di Porcari Alberto Baccini – e ho ricevuto rassicurazioni. Detto questo, però, il nostro livello di attenzione sulla vicenda resta alto e sono molto soddisfatto dell’impegno che le istituzioni si sono prese a tutte i livelli.
La Snai è una realtà importante non solo per Porcari che la ospita, ma per tutta la provincia. In particolare, ho accolto positivamente la presa in carico della questione da parte dei nostri deputati, visto che il Governo ha strumenti significativi per dare segnali certi verso chi non tutela i posti di lavoro. Auspico che il piano industriale che l’azienda presenterà sia in linea con le aspettative del territorio".
L’incontro si è concluso con l’accordo fra sindacati e istituzioni a mantenere attivo il tavolo al fine di raggiungere l’obiettivo condiviso di salvare tutti i posti di lavoro.

Fonte: Provincia di Lucca - Ufficio stampa