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Fausto Tenti: "Intaccare la pensione di reversibilità sarebbe una vergogna di stato"

Fausto Tenti

Lo sport principale dei governi italiani degli ultimi 20 anni è stato "riformare" le pensioni: non c'è stato Presidente del Consiglio che non abbia smontato pezzo per pezzo la struttura portante del sistema pensionistico conquistato con le lotte operaie e studentesche dell'autunno caldo del 1969. Il fine è stato quello di spazzare via un diritto sancito dagli articoli 36 e 38 della Costituzione: chiudere il ciclo lavorativo della propria vita con dignità e affrontare con serenità la vecchiaia.

Per questo motivo si sono inventate bugie clamorose sui falsi buchi di bilancio dell'Inps, sul falso costo pensionistico più alto d'Europa, statistiche mistificanti, fondi privati e pubblici aperti o chiusi, tutti inganni sostenuti da chi detiene il potere economico/finanziario e mediatico...

Oggi prendiamo atto che queste leggi anticostituzionali (ultima quella Fornero) hanno portato la realtà pensionistica allo sfascio, dove le future pensioni con il nuovo calcolo contributivo saranno di entità inferiore del 50 % rispetto al precedente calcolo retributivo e dove l'allungamento dell'età pensionabile, in prospettiva, supererà i 70 anni di età.

Ma adesso lorsignori del governo Renzi/Alfano/Verdini si vogliono davvero superare: costoro evidentemente non ritengono le pensioni come un diritto costituzionale riguardante la retribuzione differita, e hanno già avuto il coraggio di togliere la perequazione semestrale con l'adeguamento al costo della vita...hanno già modificato con decreto una sentenza della Corte Costituzionale che obbligava il governo a rendere il maltolto ai pensionati (dalla legge Fornero) che agiva con il blocco delle perequazioni a chi deteneva una pensione lorda superiore a tre volte il minimo (1.100 euro netti mensili), rimborsando loro un'elemosina...

Ma la decisione ancora più grave sta nel fatto che il governo attuale vuole sostanzialmente abolire le pensioni di reversibilità concesse ai coniugi dei pensionati deceduti. Pensioni che sono finanziate dai contributi versati...è chiaro questo? Quindi cotanto esecutivo illegittimo, non eletto da nessuno, si appresterebbe ad operare una rapina con destrezza, un vergognoso scippo, un'estorsione di Stato vera e propria...

Sentite bene: nel disegno di legge con il quale, in modo roboante, il governo vorrebbe destinare risorse per contrastare le povertà, in realtà i soldi li andrebbe a "raschiare" proprio ai poveri coniugi rimasti vedove/i. Infatti le pensioni non verrebbero più concesse in base al reddito individuale, bensì in base all'ISEE del nucleo familiare.

Ciò significa che almeno il 60% delle persone interessate non prenderà la pensione di reversibilità, e gli altri la prenderanno in misura molto ridotta: e - ripeto - si parla di contributi versati!

Non trovo le parole giuste per esprimere appieno il mio sdegno verso quella che sarebbe, se portata avanti, una "Vergogna di Stato": Italia, svegliati, non farti ulteriormente anestetizzare da questo manipolo di giannizzeri che ci (s)governano...

Fonte: Federazione PRC Arezzo - Ufficio Stampa

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