"In questo percorso insieme alla Regione ci guidano due obiettivi fondamentali. Il primo, offrire il miglior servizio possibile ai cittadini; il secondo, fare scelte che abbiano la più ampia condivisione, di cui tutti siano convinti". Lo ha detto il presidente di Anci Toscana Matteo Biffoni intervenendo oggi al Consiglio regionale dell'associazione dedicata al tema della 'zonizzazione', ovvero della divisione dei territori in aree omogenee per l'erogazione dei servizi sociosanitari.
Biffoni, spiega una nota, ha sottolineato che "non è un percorso facile, lo sappiamo. Per definire la riorganizzazione della mappatura del territorio è necessario un confronto aperto, anche tra prospettive che all'origine possono non essere collimanti. Ma tutti siamo convinti che arriveremo ad una sintesi e che, grazie all'impegno e allo sforzo di ciascuno, si avrà chiara la consapevolezza che ogni comunità verrà pienamente tutelata".
Quindi, ha concluso, "chiedo ai sindaci la massima partecipazione a questo percorso insieme alla Regione, perchè non possiamo permetterci passi falsi. Come Anci siamo costantemente impegnati su questo tema". Dopo i saluti del presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani è intervenuto l'assessore toscano al diritto alla salute Stefania Saccardi, che ha definito l'Anci "partner straordinario" nel percorso della riforma del sistema sanitario regionale. Saccardi, conclude la nota, ha ribadito come i servizi sul territorio siano centrali per la sanità. Per questo l'assessore vuole continuare a condividere le scelte insieme ai sindaci, ai quali, dopo aver ascoltato i numerosi interventi, ha garantito una collaborazione forte e decisiva.
"Bene le fusioni dei Comuni ma nel rispetto dell'autonomia"
"La posizione di Anci è chiara, netta. Guardiamo con favore alle fusioni dei Comuni e riteniamo che in questo momento storico il troppo piccolo non è più bello. E' necessario ampliare le forze, mettersi insieme, far sì che i nostri servizi si aspettano vengano erogati con maggiore efficacia e a costi più contenuti. Le fusioni possono coadiuvare questo percorso. E, quindi, come Anci siamo pronti a metterci a disposizione di quei Comuni che decideranno di compiere questo percorso, ma nel massimo rispetto dell'autonomia". Lo ha detto il presidente di Anci Toscana, e il sindaco di Prato, Matteo Biffoni, rispondendo ai giornalisti in merito alla fusione dei piccoli Comuni.
"I territori devono essere convinti del percorso che si fa - ha aggiunto -, perché penso che farlo per forza, a freddo non necessariamente funzioni. È necessaria un'opera di convincimento e un'idea di base di fondo da parte dei Comuni coinvolti". Secondo Biffoni, "Anci agevolerà in tutti i modi, mettendosi a disposizione di questo percorso, però nel rispetto massimo delle autonomie locali".
"Resti archeologici? Peretola come Gonfienti"
"Sono contento del fatto che anzitutto si rinvengano reperti, immagino di grande qualità, in una zona della nostra Toscana, perché questo vuol dire un arricchimento per tutti. Il fatto che si rinvengano valori di qualità non lo voglio mettere in contrapposizione con l'aeroporto di Firenze. Io dico, bene che ci sono, vanno tutelati". Lo ha detto il sindaco di Prato e presidente di Anci Toscana Matteo Biffoni rispondendo ai giornalisti dopo il ritrovamento di reperti archeologici in un'area dove dovrebbe sorgere la nuova pista dell'aeroporto fiorentino.
Biffoni è intervenuto a margine della riunione del Consiglio regionale di Anci Toscana. "Noi a Prato abbiamo un'esperienza molto simile - ha ricordato - quando abbiamo costruito l'interporto, col rinvenimento fortunatamente della città etrusca nella zona di Gonfienti. Questo ha comportato delle lunghe e anche complesse attività di riorganizzazione di quello che è stato il progetto". Quindi, ha concluso, "immagino che anche chi sta pensando all'ampliamento dell'aeroporto di Peretola debba tener conto dei valori di quanto è stato rinvenuto".
