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No alla chiusura. La richiesta della Regione alla ex-Cerpelli

L'incontro in Regione

La vicenda Finder pompe, ex-Cerpelli, è stata all'ordine del giorno dell'incontro che si è svolto stamani in Regione tra le organizzazioni sindacali dell'azienda di Querceta nel comune di Seravezza, il sindaco Ettore Neri e il consigliere per i lavoro del presidente Rossi, Gianfranco Simoncini.

I sindacati avevano incontrato nei giorni scorsi l'azienda dopo l'annuncio di voler chiudere lo stabilimento e aprire la procedura di mobilità per i 30 dipendenti. Una decisione cui i sindacati si oppongono ritenendo che ci sia un futuro per Querceta, vista anche l'elevata specializzazione dei lavoratori e di un sito che ha più di cento anni di vita.

Da parte del referente regionale è stata annunciata la prossima convocazione dell'azienda prima del 16 febbraio, data del prossimo incontro fissato con sindacati e istituzioni.

La richiesta alla Finder pompe è quella di soprassedere alla decisione di chiudere, e di aprire un confronto con le organizzazioni sindacali per valutare l'utilizzo degli strumenti di ammortizzazione sociale, in modo da superare questa fase di tendenze negative del mercato che potrebbero però aprirsi ad una svolta, visti i forti investimenti proprio nel settore Oil & gas.

La Regione si è anche impegnata con le organizzazioni sindacali a sostenere una loro eventuale richiesta nei confronti del Mise, nel caso di esito negativo del confronto in sede locale e regionale, dato che gli stabilimenti della ex-Cerpelli sono localizzati in 2 regioni diverse – l'altro polo produttivo è a Merate in provincia di Lecco - e la crisi assume pertanto una dimensione nazionale.

Il Comune di Stazzema esprime sostegno agli addetti della ex Cerpelli 

Il Consiglio comunale di Stazzema  ha approvato all'unanimità una mozione di sostegno ai lavoratori della Finder Pompe ex Cerpelli di Seravezza.

Una delegazione di lavoratori e sindacalisti era presente all'assemblea che ha votato il provvedimento. Nella mozione si sottolinea come nei giorni scorsi sia arrivato in maniera improvvisa l'annuncio della chiusura di una azienda storica in Toscana come quella della Cerpelli Pompe, oggi Finder Pompe, che ha progettato e prodotto per anni sistemi ingegnerizzati per il settore oil e gas.

La Finder, si ricorda, fa parte di una multinazionale americana, la Dover Corporation, e alcuni giorni or sono è giunta la notizia della dismissione dello stabilimento di Querceta, mentre resterà attivo quello che si trova in Lombardia.

Lo stabilimento di Querceta, si rileva, è sopravvissuto anche dopo che fu fatto saltare in aria dai tedeschi nel 1944 e riprese nel dopoguerra il suo ruolo di azienda importante nel settore.

Ancora oggi, grazie alle professionalità presenti, la Cerpelli potrebbe essere competitiva sul mercato e avrebbe in sé le capacità per superare questa fase. Da qui l'appello alla ditta a presentare un piano alternativo alla chiusura dello stabilimento.

Fonte: Giunta Regionale

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