gonews.it

Aumenta il numero di chi richiede trattamenti per droghe illegali

Registrato un consistente incremento di utenti che si sono rivolti al Servizio dipendenze dell’Azienda Sanitaria.

Nel 2015 sono state 2126 le persone che hanno ricevuto trattamenti presso il servizio, mentre nel 2014 sono state 1811.

L’aumento è stato riscontrato in tutti i segmenti di utenti, in particolare fra coloro che hanno richiesto trattamenti per droghe illegali.

Nel 2015 infatti, i nuovi accessi per problematiche legate al consumo di sostanze illegale hanno costituito il 24% delle richieste rivolte al Servizio Tossicodipendenze.

Questi i dati degli ultimi cinque anni relativi alle nuove richieste di trattamento per tipologia:

 

 

2011

2012

2013

2014

2015

 Droghe illegali

145

113

79

148

316

 Alcol

102

55

96

68

50

 Fumo

103

204

157

110

134

 Gambling

24

31

34

40

21

Totale

364

387

358

352

521

 

Nel 2015, dei 316 utenti (pari al 63% del totale)  che si sono rivolti al Servizio per trattamento droghe illegali, 201 sono  residenti nel comune di Prato, 115 sono residenti in altri comuni italiani o senza fissa dimora.

Sempre tra i 316 nuovi ingressi, gli stranieri sono 77 (24,4% del totale) fra questi, 55 (71,4%) provenienti da Marocco e Tunisia, 7 sono utenti di nazionalità cinese, i restanti 15 appartengono a 14 nazionalità diverse.

 

L’aumento della domanda di trattamento è marcato in tutte le fasce di età, è da segnalare un significativo incremento nella fascia di età 20-24 anni.

 

Età

15-19

20-24

25-29

30-34

35-39

oltre 39

2013

5

10

17

12

12

23

2014

12

17

21

24

33

41

2015

4

49

57

67

50

89

 

Il Servizio Tossicodipendenze collabora con il Dipartimento Emergenza urgenza per la definizione dei casi di overdose. Nel 2014 sono stati registrati n. 168 casi di overdose, nel corso del 2015 n. 149 con una riduzione del 10%. 

L’aumento di nuove richieste di trattamento per sostanze stupefacenti e la riduzione di casi di overdose possono essere attribuite all’attenzione e alle azioni avviate con il progetto “Outsiders” – Unità di strada.

“Dal marzo al maggio 2015 – sottolinea Antonella Manfredi – direttore del Servizio Tossicodipendenze – gli operatori del progetto  Outsiders hanno effettuato una mappatura del territorio concentrandosi nella zona della Stazione ferroviaria di Prato – Porta a Serraglio e nelle aree adiacenti.  

Sono state descritte le modalità di spaccio e di consumo relative alle diverse sostanze, in particolare eroina e cocaina.

Dopo questa fase conoscitiva, gli operatori  sono passati alla fase di contatto con i consumatori e all’attivazione di una serie di interventi finalizzati a ridurre nell’immediato i danni e i rischi rilevati.”

 

Professionisti dell’Azienda Sanitaria fanno parte della Commissione speciale di studio sul fenomeno della tossicodipendenza in città e lavorano in stretta sinergia con le Istituzioni, proponendo azioni interistituzionali di prevenzione e contrasto al fenomeno della tossicodipendenza.

Nel 2015 è stata dedicata una giornata di studio su i nuovi scenari di droghe all’aperto – Prato a confronto con altre città italiane.

Il prossimo appuntamento sarà dedicato alla “Prevenzione del fenomeno e promozione attività educative”.

In questo anno scolastico, l’Azienda Sanitaria sta svolgendo un percorso di formazione che coinvolge 45 insegnanti e 432 studenti.

Fonte: Ufficio Stampa Prato - Asl area vasta centro

Exit mobile version