Cinquanta donne in nero con un cero in mano veglieranno domani sera a Firenze il Porcellino, la statua di bronzo che raffigura un piccolo cinghiale, il cui naso viene strofinato per tradizione come portafortuna.
La veglia funebre, organizzata dalla Campagna Toscana Rosso Sangue, rappresenta una protesta silenziosa contro la possibile approvazione della Legge Remaschi, martedì in votazione al Consiglio Regionale della Toscana.
Contro tale legge, che permetterebbe tre anni di caccia libera in tutte le stagioni con l'obiettivo di sterminare 250mila tra cinghiali e caprioli, si sono mobilitati anche numerosi intellettuali e artisti, come Battiato, Maraini, Vichi, Panariello, Riondino, Terzani.
Ultima adesione quella del filosofo Gianni Vattimo che così si rivolge a Enrico Rossi: "Oggi è possibile e necessario uscire da questa preistoria umana e costruire una società meno violenta. Il rispetto della vita animale è la base senza di cui il progetto di umanizzazione del mondo non può sperare di realizzarsi".
Prosegue intanto la diffusione virale del VIDEO spot lanciato sul web dalla Campagna Toscana rossa... di sangue, che mostra come la dolce campagna della nostra regione sarà stravolta dalla violenza e dalla crudeltà della caccia.
Appuntamento lunedì 1° febbraio alle 21 presso il Porcellino, in piazza del Mercato Nuovo a Firenze.
Aderiscono alla Campagna Toscana Rosso Sangue: AMA Fi, A… mici di Nicla, Animalisti Italian!, AnimAnimale, ARCA, Area della Valle, Associazione II Rifugio, Canile Hermada, Cats Onlus, Dog Sitting Firenze, ENPA, Fratelli con Ia Coda, Gabble Vuote, Guida Verde SOS Animali, Irriducibili Liberazione Animale, LAV, LEAL, LIDA, LIPU, LIV, Lo Scudo di Pan, OIPA, Pro Animals, Progetto Animalista per Ia Vita, Razza Ba.sta.rda, Redazione restiamo animali, Rifugio La Voce degli Animali, Un Cane per Amico, Vegetariani Mugello.
Fonte: Toscana Rossa di Sangue
