gonews.it

Assemblea operaia Cobas sul caso Giacomelli e sui problemi del Jobs Act

Cobas Pisa

Sabato 30  Gennaio alle 18 presso il circolo Arci Ortaccio (via Baroni 14) a Vicopisano si terrà un'assemblea operaia. Di seguito il comunicato:

"NO appalti al ribasso e regni della prepotenza padronale!
Il licenziamento di Sandro Giacomelli dev’essere revocato!

La lotta operaia è riuscita a fare revocare 4 dei 5 licenziamenti decisi da DNA, ditta appaltatrice del Polo Logistico Piaggio, ma non il licenziamento di Sandro Giacomelli, rappresentante sindacale COBAS.

Da qui bisogna ripartire per impedire il ricorso feroce ai provvedimenti disciplinari con cui espellere dai luoghi di lavoro delegati sindacali combattivi.
Quanto accade oggi a uno, domani potrà accadere a molti altri.

Questo, in una situazione in cui, nei cambi di appalti, pubblici o privati che siano, il decreto legislativo n. 23 del 2015 (il più criminale del jobs act) permette ai padroni delle nuove ditte appaltatrici di licenziare a piacimento i lavoratori, pur dopo che la cosiddetta “clausola sociale” le abbia obbligate ad assumerli in provenienza dalle ditte uscenti.

COBAS richiama l'attenzione sui cambi di appalto denunciando:

Apriamo una campagna per affermare nei cambi di appalto piattaforme rivendicative forti, che non si accontentino solo di generiche clausole sociali, che all'atto pratico non rappresentano più reali tutele.
Occorrono determinazione e forza, forme di lotta radicali, come i blocchi della produzione, le campagne di stampa, i picchetti, la mobilitazione continua per affermare gli interessi dei lavoratori e delle lavoratrici e non la loro subalternità ai profitti d’impresa o ai tagli dei servizi e dello stato sociale, come succede negli appalti pubblici.

Unire i lavoratori e le lavoratrici è possibile e necessario: la lotta alla DNA presso il Polo Logistico Piaggio dimostra che qualche risultato positivo è possibile.

Per restituire forza e unità ai lavoratori e ai sindacati di base, è anche necessario lanciare una mobilitazione contro l'uso dei provvedimenti disciplinari, strumento con cui aziende, cooperative e padroni licenziano rappresentanti sindacali e lavoratori combattivi, per far pagare sulla loro pelle lotte coerenti condotte nell'interesse collettivo dei lavoratori.
E' il caso di Sandro Giacomelli, che resta ancora fuori dal Polo Logistico e il cui reintegro è prioritario perchè un domani, chiunque voglia impegnarsi per affermare migliori condizioni contrattuali retributive e lavorative, non abbia lo spettro del licenziamento repressivo.

Nell'era del jobs act non possiamo rassegnarci a subire, ad abbassare la testa, a essere semplici schiavi salariati. Dopo l'assemblea partecipa alla cena benefit a sostegno di Sandro Giacomelli"

Fonte: Cobas Pisa

Exit mobile version