16 morti e 64 feriti in meno di cinque mesi e la stagione venatoria si concluderà solo a fine mese.
Dal 2007 ad oggi, i morti e feriti per ragioni connesse alla caccia sono stati 884. La gran parte sono cacciatori ma una quota rilevante è rappresentata da persone comuni - passanti, agricoltori - e minori.
La Toscana, che guida questa triste classifica, si appresta a varare la cosiddetta “Legge Remaschi” che prevede l’abbattimento ininterrotto di centinaia di migliaia di cinghiali, caprioli, daini, cervi durante tre anni consecutivi di caccia: una legge che viola l’articolo 117 della Costituzione e le Direttive europee in materia di protezione ambientale e della fauna.
EcoRadicali - Associazione Radicale Ecologista, promotrice della Proposta di Legge che riforma la normativa nazionale sulla caccia recentemente depositata alla Camera dei Deputati, ha inviato un appello alle istituzioni regionali toscane, invitandole a un ripensamento e all’adesione alla campagna #scacciamoli (www.scacciamoli.it)
A 25 anni dal referendum radicale, i Radicali, su impulso dell’Associazione Radicale Ecologista, tornano in prima linea nella battaglia contro la caccia.
La Proposta di Legge restituisce diritti al mondo dell’agricoltura e del turismo attraverso l’abolizione del “diritto” dei cacciatori di introdursi nelle loro proprietà.
La nostra Proposta di Legge abolisce le attività venatorie nelle “Aree tutelate per Legge”, previste dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (aree umide, laghi, coste, aree archeologiche e di pregio paesistico) puntando a una reale protezione e valorizzazione, favorendo economie durevoli, legate alla cultura, alle scienze, all’ecoturismo.
La Proposta di Legge detta inoltre norme di civiltà rispetto alla protezione della fauna: abolisce l’allevamento, il commercio, e l’importazione di animali a scopo venatorio. Abolisce la vergognosa pratica dei “richiami vivi”; il bracconaggio diventa reato penale.
Oltre alla riduzione delle aree di esercizio venatorio, prevediamo norme che garantiscano maggiore sicurezza: raddoppio delle distanze di sicurezza, divieto di caccia in caso di nebbia, modalità di rinnovo della licenza di caccia equiparate a quelle della patente di guida e punibilità per i cacciatori in stato di ebbrezza.
Un recente sondaggio dell’Eurispes ha messo in luce come l’80% degli italiani sia contrario alla caccia: crediamo che la politica debba tenerne conto.
Con la lettera appello, oltre a un ripensamento sulla “Legge Remaschi”, chiediamo quindi alla Regione Toscana di diventare testimonial della legge.
Fabrizio Cianci, segretario EcoRadicali - Associazione Radicale Ecologista, membro del Comitato Nazionale di Radicali Italiani
