I bimbi che nascono hanno diritto a nascere e crescere con un padre e una madre noti. Se le famiglie fatte da un uomo, una donna e i loro figli non sempre sono impeccabili, non è certo un buon motivo per mettere a soqquadro la società, sovvertendo l'ordine naturale di milioni di anni, per cui la vita può nascere solo dall'amore tra maschio e femmina. Il PD, Renzi e tutto il Governo devono ancora imparare (dal Forteto al ddl Cirinnà) che i bambini non sono oggetti alla mercé dei desideri degli adulti, ma esseri umani con piena dignità, che meritano massimo rispetto e tutela dei loro diritti, a partire da quello di poter avere l'affetto dei propri genitori naturali. Con la complicità dei 5 Stelle, di SEL e di esponenti di vari partiti, anche sedicenti cattolici, il PD cerca di imporre la propria assurda ideologia del "tutti devono poter fare tutto" calpestando regole naturali sulle quali la politica non può e non deve intervenire. Ancora non abbiamo capito che quando si maltratta la Natura, essa si ribella, facendocela pagare con gli interessi.
Se dunque non riusciremo a fermare questi pazzi al Governo, saranno guai seri per il nostro futuro. La Lega Nord - con alcuni esponenti locali senesi, sabato in Piazza del Campo a Siena, ha partecipato a titolo personale alla manifestazione a favore della famiglia tradizionale organizzata dalle “Sentinelle in piedi”; noi stiamo dalla parte di coloro che non si arrendono alle porcherie: avere garantito il diritto ad essere rispettati per le proprie inclinazioni sentimentali e sessuali, è una cosa; violare il diritto di chi è fragile e indifeso come un bimbo di avere una famiglia, è un'altra, ed a questa ipotesi, ci opporremo con qualsiasi mezzo lecito.”
Lega Nord Siena
