Nell’ambito del processo di riassetto istituzionale e di riorganizzazione dei servizi, c’è un aspetto che va sottolineato e ribadito con forza - afferma il segretario provinciale Pd Alessio Lari -: il ruolo delle Unioni dei Comuni (e in prospettiva il processo di fusione soprattutto tra quelli di dimensioni più piccole) è strategico e fondamentale.
Si tratta di percorsi di condivisione per rendere migliore il rapporto tra istituzioni e comunità locali. Unire significa infatti ricevere più incentivi economici, maggiore accesso ai finanziamenti, possibilità di realizzare economie di scala o alti livelli di efficienza che i comuni da soli non potrebbero raggiungere.
L’Unione Valdera, istituita nel 2008, è stata la prima unione dei comuni nata in Toscana. Un progetto lungimirante che ha dato i suoi frutti (portando anche ad alcuni progetti di fusione) e che rappresenta un importante strumento a disposizione dei nostri enti per stare al passo con i tempi e guardare al futuro con la giusta prospettiva.
Certo, nessuno vuole negare che ci siano stati e ci siano tuttora questioni importanti da risolvere e che tutto l’impianto istituzionale debba essere adeguato ad una situazione economica, normativa e finanziaria notevolmente diversa da quando l’unione è nata. Il progetto unione deve essere quindi rinnovato e rilanciato attraverso un nuovo spazio di riflessione per impostare il cambiamento e privilegiando il confronto con le forze politiche locali e con i cittadini. Chi si interroga su quale sia stato in questo senso il ruolo del PD evidentemente si è distratto perché sull’Unione Valdera la discussione è stata ampia, aperta e ha portato qualche mese fa alla stesura di un documento condiviso da tutti i sindaci.
Attualmente, senza una riflessione approfondita, ipotizzare di dividere l’Alta Valdera nell’appartenenza a due Unioni diverse rischierebbe di riportarci indietro nel tempo e far perdere le potenzialità ad un territorio omogeneo per tessuto socio-economico-culturale, che lavora insieme da oltre un decennio e che ha la propria forza e la propria prospettiva proprio nell’essere unito. Senza dimenticare, oltre tutto, che tanto a livello toscano quanto a livello nazionale l’indicazione che arriva in primis proprio dal PD è chiara ed è quella di andare verso l’incentivazione delle fusioni di comuni, tema sul quale sugli stessi territori si potrebbe e dovrebbe aprire adesso un nuovo dibattito.
Fonte: Ufficio Stampa Pd Pisa
