"Il Comune di Firenze deve combattere chiunque eserciti abusivamente la professione di trasporto pubblico con auto su strada, e valorizzare i taxi, unici soggetti autorizzati a farlo. Le regole vanno rispettate, a maggior ragione da parte di un'amministrazione pubblica". Lo afferma il coordinatore fiorentino di Forza Italia, il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella, in merito alla diatriba tra Palazzo Vecchio e le associazioni dei tassisti sull'accordo dell'ottobre scorso.
"Secondo una ricerca approfondita di Uritaxi - ricorda Stella - sono almeno 250 gli Ncc a Firenze operano stabilmente su strada, come se fossero dei tassisti, commettendo un illecito gravissimo. Gli Ncc di fatto diventano dei taxi, senza però dover sottostare a tutti gli obblighi delle auto bianche. Inoltre, tra i mezzi abusivi sono state rilevate vetture non titolate al trasporto di persone, quindi neppure assicurabili per eventuali danni ai soggetti trasportati. Senza contare che anche Uber non ha titolo per operare come taxi".
"Come Forza Italia - sottolinea il coordinatore cittadino del partito - ci chiediamo dunque per quale motivo il sindaco Nardella stia disattendendo un accordo che aveva sottoscritto tre mesi fa. Invitiamo il Comune di Firenze a rispettarlo, e a far rispettare le regole, che devono essere valide per tutti e non solo per alcune categorie. Per i taxi fiorentini servono, piuttosto, ecoincentivi, adeguamento tarrifario e un piano per il traffico che valorizzi chi fa trasporto pubblico".
Fonte: Ufficio Stampa
