“Abbiamo provato fino all’ultimo nella sede opportuna del Consiglio regionale-afferma Roberto Salvini, consigliere regionale della Lega Nord- per far sì che il calendario venatorio per alcune specie, come la beccaccia ed il tordo, venisse rispettato fino alla scadenza naturale prevista per il 31 gennaio.” Invece-sottolinea Salvini-una nostra mozione è stata rinviata in Commissione invece di essere discussa oggi(ieri per chi legge ndr) e quindi i cacciatori toscani vengono penalizzati dal fatto di vedersi ridurre la possibilità di cacciare fino al termine del corrente mese.”
“A questo punto-insiste l’esponente leghista è giusto fare un po’ d’ordine sulla vicenda; il 23 dicembre scorso il Governo Renzi chiede alla Regione Toscana di anticipare al 20 gennaio il termine previsto per la caccia delle sopracitate specie. In prima battuta, la regione Toscana si oppone, affermando che gli studi scientifici a sostegno del calendario venatorio lo ritengono assolutamente valido.”
“Vista la ristrettezza dei tempi, nel primo Consiglio utile-asserisce il rappresentante del Carroccio- il sottoscritto ed il Gruppo Lega Nord avevano chiesto di avvalersi dell’Avvocatura regionale per impugnare in tutte le sedi più idonee il provvedimento del Governo nazionale; come detto, invece, il Consiglio ha preferito rimandare la discussione in Commissione, allungando artatamente i tempi.” “Chi ne va di mezzo-conclude Roberto Salvini- sono i tanti cacciatori toscani che si vedranno, così, ridurre lo spazio temporale di caccia, già precedentemente deliberato dagli organi competenti.”
Fonte: Ufficio stampa Lega Nord
