gonews.it

Bilancio comunale 'confuso', troppi errori per le opposizioni: "Ex Sert, biciplan e documenti da rivedere"

(foto gonews.it)

È un'altra versione quella delle opposizioni in Consiglio comunale sul rinvio dell'approvazione del bilancio 2015 del Comune di Empoli. Una storia di ritardi, di arroganza della maggioranza, di interpretazioni sulle norme e di obblighi non rispettati, quella raccontata nella conferenza stampa di oggi, martedì 19 gennaio, in palazzo comunale. In pratica le liste Ora si cambia, Linea civica, Centro Destra per Empoli e Fabbrica Comune per la Sinistra affermano che, oltre ai documenti differenti per l'approvazione del bilancio dalla commissione al Consiglio, vi sono irregolarità procedurali, come il tentativo (fallito) della maggioranza di portare in discussione sia il Dup (Documento unico di programmazione) e il bilancio, da sommare alla presenza dell'ex Sert di piazza XXIV Luglio presente sia sul bilancio, da alienare per finanziare delle importanti ristrutturazioni, e nel progetto Piu, come base per un condominio solidale.

Alle polemiche dell'opposizione nel pomeriggio ha poi risposto il Partito Democratico con una nota ufficiale.

Il bilancio

"Il 24 dicembre - afferma Dusca Bartoli di Fabbrica Comune - sono stati depositati gli atti di bilancio dalla giunta comunale, nonostante il 29 dicembre si dovesse discutere in Consiglio delle eventuali modifiche al bilancio". "Abbiamo presentato 12 ordini del giorno - afferma Damasco Morelli di Ora si cambia - e ne è stato accettato solo uno, come a dire 'fate quel che volete, tanto è già stato tutto approvato'". La colonna che riporta il bilancio del 2015 in modo sbagliato, secondo la versione istituzionale, per le opposizioni è la punta dell'iceberg di un'organizzazione sforzata con 40 persone meno in organico e pochi dirigenti. "La differenza sul bilancio riguarda 5 milioni nelle entrate e 3 milioni nelle uscite, non parliamo di spiccioli", continua Bartoli.

L'ex Sert di piazza XXIV Luglio

Capitolo ancora scottante quello dell'edificio dell'ex Sert, 'conteso' in due documenti diversi dall'amministrazione. "Questo immobile appare nelle voci di alienazione (2,3 milioni il valore) per finanziare la ristrutturazione dell'ospedale vecchio, nel quale si dovrebbe trasferire il Comune, quella del cimitero monumentale dei Cappuccini, quella da 150mila euro della sede universitaria e la manutenzione straordinaria di Palazzo Pretorio", specifica Bartoli. "Solo che la giunta ha approvato e presentato alla Regione il progetto Piu dove lo stesso immobile diverrà un condominio solidale. Com'è possibile? Se il bilancio viene approvato quell'immobile è vincolato, rischia di saltare tutto", spiega Beatrice Cioni di Ora si cambia. La parte alienazioni sembrerebbe una spina nel fianco dell'amministrazione: "Dai previsti 4,8 milioni di euro di alienazioni, nel 2015 il Comune ha riscosso poche migliaia di euro", specifica Alessandro Borgherini di Ora si cambia."Pensate che come opposizioni abbiamo provato a presentare anche un progetto di cohousing sullo stesso stabile, ma mancando molte informazioni per creare questa proposta ci abbiamo rinunciato", rincalza Bartoli.

Il biciplan

Da Fabbrica Comune Samuela Marconcini ha puntato il dito contro un altro progetto che da anni fatica a decollare: il biciplan. "Venerdì verrà presentato in commissione il progetto che avrà un impatto tra i 2,8 e i 5,4 milioni. Sono stati spesi 30mila per la progettazione. Se l'affare dell'ex Sert salta, sarà l'ennesimo annuncio fasullo dell'amministrazione. Considerando che la ciclopista lungo l'Arno ha già i finanziamenti della Regione ma è senza progetto, perché non attuare quella come ha già fatto Montelupo?".

E ora?

La procedura ora deve ripartire: il bilancio passerà al collegio dei sindaci revisori, se approvato ci saranno 20 giorni per riesaminare gli atti. Il termine ultimo è il 31 marzo ma si pensa che in un mese la pratica sarà archiviata. "Questo però denota l'arroganza della giunta Barnini", commentano da Ora si cambia - "di fronte al 47% degli elettori, rappresentati in Consiglio dalle opposizioni".

Elia Billero

Exit mobile version