Nei primi sei mesi del 2015 i prezzi immobiliari di Pisa sono diminuiti dello 0,6%.
Le zone centrali sono quelle più ambite sia da chi cerca la prima casa e sia da coloro che desiderano realizzare un investimento immobiliare. Infatti, la presenza dell’Università, richiama numerosi studenti da tutta Italia. Chi cerca la prima casa desidera prevalentemente immobili con la possibilità di parcheggio. I genitori degli studenti si orientano su bilocali e trilocali mentre gli investitori prediligono i trilocali o i tagli più grandi in modo da poter affittare a più persone.
Si investono mediamente capitali che vanno da 200 a 300 mila €. Una delle zone più apprezzate da chi cerca con questa finalità è quella di S. Maria, che si sviluppa intorno alla piazza dei Miracoli dove sorge la Torre di Pisa. In zona ci sono sia condomini sia soluzioni indipendenti e ville singole costruite nei primi anni del 1900. Le soluzioni usate costano da 1850 a 2500 € al mq. In quelle rarissime occasioni in cui ci sono immobili in vendita con affaccio sulla Torre di Pisa si toccano punte di 3500-4000 € al mq (in buono stato).
Quotazioni simili si registrano per le abitazioni situate sul Lungarno Pacinotti. Gli immobili a Santa Maria sono ricercati anche da coloro che desiderano realizzare un B&B o avviare un’attività di affittacamere dal momento che si registra un’elevata domanda di immobili in affitto da parte di turisti. Un’altra area apprezzata con questa finalità è quella della Stazione, dove tra l’altro i prezzi sono decisamente più contenuti (parliamo di quotazioni medie dell’usato che vanno da 1000 a 1450 € al mq).
Al di là dell’Arno intorno a piazza Vittorio Emanuele II si sviluppa il quartiere di S. Antonio, apprezzato per la tranquillità. Offre appartamenti in condomini costruiti nei primi anni del 1900 con prezzi medi che vanno da 1700 a 2200 € al mq.
I quartieri di San Francesco e San Martino registrano la presenza più elevata di studenti e per questo, molto spesso, sono scelti dagli investitori. Prevalgono appartamenti in condomini costruiti negli anni ’60 e le quotazioni medie delle tipologie usate non superano i 2000 € al mq.
Coloro che hanno una disponibilità di spesa più contenuta si orientano verso i quartieri di Putignano e Porta Fiorentina. Il primo, sorge alla periferia di Pisa verso il comune di Cascina. Poiché prevalgono le soluzioni indipendenti attira soprattutto coloro che sono alla ricerca della prima casa ed hanno un budget più limitato. Infatti i prezzi medi sono di 1200 € al mq. Nel quartiere di Porta Fiorentina invece prevalgono le abitazioni popolari, riscattate.
San Rossore è un quartiere periferico della città che sorge all’interno del Parco di S. Rossore e che presenta un parco immobiliare caratterizzato prevalentemente da ville singole costruite tra gli anni ’60 e gli anni ’70.
Sul mercato delle locazioni di molte di queste zone si registra un’elevata domanda di immobili in affitto. Si stipulano prevalentemente contratti a canone libero oppure per studenti. Per un trilocale si spendono mediamente 700 € al mese.
Quotazioni delle abitazioni in ribasso nelle zone di Cisanello, Porta a Lucca, Le Piaggie e Don Bosco. Le compravendite realizzate si dividono equamente tra genitori di studenti universitari, spesso provenienti dal Sud Italia ed acquirenti di prima casa. Gli investitori si orientano prevalentemente su bilocali oppure su trilocali sui quali investire mediamente 100-150 mila €. Chi vuole migliorare la qualità abitativa considera le zone di Piaggie e di Porta a Lucca dove esiste un’offerta abitativa di qualità dal momento che si prediligono le soluzioni in buono stato.
La zona delle Piaggie si sviluppa lungo l’Arno (via Matteotti, via Agnelli, via Masaccio, via delle Piaggie) , ben servita e vicino alle facoltà universitarie, si caratterizza per la presenza di immobili costruiti prima degli anni ’70 e le abitazioni usate hanno valori che oscillano da 1700 a 1900 € al mq. Le soluzioni perfettamente ristrutturate possono arrivare a 2400 € al mq. Le abitazioni posizionate sul Lungarno, ad un piano alto e con vista sull’Arno, possono aumentare il loro valore di un 10-15%.
Confinante con le Piaggie sorge Porta a Lucca, zona più residenziale molto ambita negli anni del boom immobiliare e che, oggigiorno, risente della concorrenza delle Piaggie. Prevalgono le soluzioni indipendenti su quattro lati, le villette a schiera, le abitazioni con giardino. Infatti le quotazioni sono leggermente più alte che alle Piaggie e, ad acquistare in zona, sono prevalentemente coloro che effettuano acquisti migliorativi. Una soluzione usata costa mediamente da 1800 a 2100 € al mq.
Il quartiere Don Bosco si presta maggiormente ad acquisti per uso investimento. Infatti vanta la vicinanza a diverse facoltà universitarie tra cui quelle di Matematica e di Ingegneria. La maggioranza degli immobili risale agli anni ’70 e le quotazioni medie di un usato possono oscillare da 1700 a 2000 € al mq.
Prezzi decisamente inferiori si registrano nella zona di Cisanello. La presenza del nuovo ospedale , operativo da alcuni anni determina in zona una buona domanda di abitazioni, in acquisto e in affitto, da parte di investitori e del personale medico. Le soluzioni usate degli anni ’70-’80 hanno valori che vanno da 1200 a 1600 € al mq. In questa zona si segnala anche una decisa domanda di immobili da destinare a B&B.
Il mercato delle locazioni di quest’area vede protagonisti soprattutto gli studenti universitari che cercano bilocali e trilocali in affitto (in quest’ultimo caso dividono l’affitto con altri amici). Per un bilocale si registrano canoni di locazione mensili di 450-500 € al mese, per un trilocale 550-600 € al mese.
Fonte: Ufficio Stampa Gruppo Tecnocasa
