In seguito al ricevimento di multiple segnalazioni è ripreso da settimane il ciclo di controllo delle Scuole presenti a Campi Bisenzio ad opera del gruppo consiliare di Forza Italia.
Ad essere per ora finite sotto la lente di ingrandimento del Gruppo azzurro sono state la Scuola primaria Matteucci e la Scuola dell'infanzia Diego Cianti, la scuola primaria Neruda e adesso anche le Scuole dell’infanzia Gandhi e Andersen.
Nei giorni scorsi prima della pausa per le festività natalizie, dichiara Paolo Gandola Capogruppo di Forza Italia presso il Consiglio Comunale di Campi Bisenzio, mi sono recato a visitare la Scuola dell’infanzia Andersen di Via Prunaia dopo che nelle settimane precedenti era stata resa nota la notizia di una nuova incursione di ladri presso la struttura.
Un primo furto si era registrato il 24 Novembre scorso ed un secondo il 2 Dicembre e la nuova incursione notturna alla scuola Andersen aveva fatto scoppiare la rabbia di molti genitori. La prima volta i malviventi avevano portato via i soldi che i genitori avevano raccolto per acquistare dei libri e alcune monete scassinando il distributore automatico di bevande mentre a Dicembre è stato sottratto uno smartphone e poco altro.
Non si può più negare che a Campi Bisenzio esista un problema di sicurezza delle scuole non essendo gli episodi accaduti alla Andersen purtroppo niente affatto isolati. Durante la visita della Scuola ho potuto visionare la porta antipanico manomessa dai malviventi per entrare nei locali, una porta che adesso ha bisogno di manutenzione non riuscendo più a chiudersi correttamente.
La stessa modalità di intrusione, malcapitatamente, è stata utilizzata anche per entrare in tutte le altre scuole campigiane. Durante questo anno scolastico infatti per il momento abbiamo saputo che hanno subito furti sia la Scuola Matteucci che la Scuola Neruda.
Quale è dunque la sicurezza delle scuole di Campi? Sono tutte dotate di impianto di allarme? E se dotate, una volta che si aziona interviene qualcuno? Sono sottoposte alla tutela ed al controllo di vigilantes notturni? Tutte queste domande formalizzate in una interrogazione, continua Gandola, le ho poste all’Assessore Nucciotti durante l’ultimo Consiglio Comunale il quale ha risposto che nessuna Scuola è sottoposta al controllo dei vigilantes ma circa l’80% delle Scuole è dotato di antifurto.
Purtroppo però seppur dotate di antifurto non tutte le porte e le finestre delle Scuole sono dotate di fotocellule e questo consente ai malintenzionati di poter entrare senza far scattare l’impianto di antifurto.
Oltre a ciò, continua Gandola, durante la visita della Scuola Andersen è emerso come vi siano alcuni problemi ad alcune finestre del salone Mensa che non riescono a chiudersi tanto che appare il cartello 'rotto' e si è riscontrato, come già nelle altre scuole, l’assoluta mancanza di giochi nel parco esterno. Tutto ciò risulta francamente inaccettabile trattandosi di una scuola dell’infanzia e risulta paradossale come vi siano più giochi nei parchi pubblici sempre di Campi che negli spazi verdi delle scuole dell’infanzia della nostra Città.
Infine, un problema sollevato è stata l’assenza di uno spazio per far riposare i bambini dopo pranzo.
Anche in questo caso ho presentato idonea interrogazione all’Assessore Roso la quale ha risposto che in nessuna materna campigiana viene più regolarmente svolto il riposino dei bambini adducendo problematiche di mancata sicurezza poiché in caso di evacuazione immediata dalla scuola si rischierebbe solo di allungare i tempi dovendo rivestire tutti i bambini.
In realtà, continua Gandola, i bimbi di 3 anni sono stati costretti a rinunciare alla “pennichella” pomeridiana perché lo spazio delle Scuole di Campi è inadeguato o meglio 'sottodimensionato' in seguito al costante aumento della popolazione scolastica che ha ridotto sempre di più lo spazio comune.
Il sovraffollamento delle scuole campigiane, materne ed elementari in particolare, lo ricordiamo, è un problema che si trascina da tempo e che viene “rattoppato” ogni anno con soluzioni temporanee che poi diventano definitive.
Secondo l’Assessore Roso tuttavia nessun genitore ha mai avanzato alcunchè avendo accettato silentemente l’eliminazione del riposo pomeridiano. A detta però del personale scolastico non tutti i bambini di 3 anni riescono a restare svegli ed alcuni dopo pranzo si adagiano sui banchi non riuscendo a tenere gli occhi aperti.
Poche settimane fa la medesima problematica era sorta nel vicino Comune di Poggio a Caiano e in quel caso il Sindaco si era immediatamente attivato per verificare gli spazi e consentire che il riposino pomeridiano fosse immediatamente ripristinato come infatti è avvenuto.
L’Amministrazione di Campi, invece, non ritiene opportuno attivarsi in merito, conclude Gandola.

Dott. Paolo Gandola, Capogruppo forza italia Campi Bisenzio