Un cordiale saluto a Tutti e Buon Anno!
Iniziamo questa analisi, illustrando le novità che il nuovo contesto barico, molto più dinamico di quello precedente, ha in serbo per la prima decade del mese di gennaio, quando la ripresa del Flusso Zonale Nord-Atlantico, accoppiato ad un parziale inserimento dell'aria Artico-Marittima, permetterà il ritorno delle precipitazioni, tanto attese, con le nevicate quasi sempre confinate a quote medio alte lungo la dorsale appenninica.
Sfogliamo quindi questa prima analisi del 2016, partendo proprio dalla giornata di domani, quando una depressione atlantica entrerà nell'agone mediterraneo, apportando inizialmente fenomeni nevosi al di sopra dei 1200-1300 metri, per poi scendere verso sera attorno ai 1000-1100 metri. Sul resto della regione le piogge torneranno a bagnare in modo piuttosto uniforme tutte le province, con accumuli tra i deboli ed i moderati, con tendenza ad un graduale affievolimento dei fenomeni solo a partire dalla nottata di domenica.
Infatti tra la mattina del 3 gennaio ed il pomeriggio, il maltempo concederà un breve tregua, con schiarite più convincenti sulle zone occidentali, mentre al mattino resisteranno residuali fenomeni sulle zone orientali, con la quota neve in ulteriore calo, localmente attorno ai 600-700 metri.
Un miglioramento del tutto effimero, a cui seguirà, un nuovo peggioramento nella giornata di lunedì e che si estenderà al successivo giorno 5, con precipitazioni diffuse, più intense sulle zone Nord-Occidentali della Toscana, con la quota neve ferma attorno ai 1000-1200 metri in Appennino, ed un graduale miglioramento del tempo che interverrà solo a partire dal pomeriggio di martedì. Le temperature a questo punto, dopo il mantenimento sui valori medi, nei primi giorni dell'anno, tenderanno a scendere di qualche grado,raffreddate dall'inserimento di aria più fredda in coda al nucleo depressionario, in discesa da Nord-Ovest.
Giunti all'Epifania il tempo permarrà piuttosto variabile, con fenomeni sparsi più probabili al mattino, destinati però a riproporsi anche nei giorni successivi, stavolta in un contesto più mite, vista la parziale risalita dell'anticiclone, fautore di maggiore stabilità pur in un contesto ancora molto variabile.
Una situazione destinata a dare solo a fine step previsionale, timidi cenni di una maggiore stabilità, con un deciso rialzo delle temperature, che risaliranno oltre media, sul finire dello step previsionale, in un contesto in cui l'inverno quello vero pare resterà lontano dalla Toscana, inibendo a questo punto anche la prima parte del mese di gennaio, ove perlomeno torneranno le tanto attese precipitazioni.
Sicuramente i prossimi 10 giorni non promettono bel tempo,ed il perdurare dell'instabilità non farà piacere a tutti, ma vista la perenne siccità imperante negli ultimi mesi, il ritorno delle perturbazioni atlantiche, assomiglia ad un amaro calice a cui dobbiamo inevitabilmente bere.
Certo se alle precipitazioni fosse seguita una fase invernale più consona al periodo, avrebbe maggiormente contraddistinto il mese di gennaio, ma a quanto pare l'anticiclone la penserà diversamente, pronto a tornare armi e bagagli, a dominare buona parte dell'Europa Meridionale dopo il 10 del mese...
Buon 2016 a Tutti da Meteo Montalbano!
Baldacci Gordon