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Le opposizioni in coro: "Eventi ok, ma quando vedremo un'idea che superi il fine settimana?"

Il Comune di Empoli (foto gonews.it)

Vero, il 2015 è stato l'anno degli eventi. Niente di più e nulla di meno. Nulla che abbia una seria prospettiva di governo che vada oltre il fine settimana. Ed è questo ciò che ci preoccupa di più per il futuro. Una preoccupazione che traspare dal Documento unitario di programmazione che dovrebbe essere l'atto da cui si desumono i progetti concreti da qui a tre anni della Giunta.

Parola dell'intera opposizione al Sindaco Barnini in Consiglio comunale ad Empoli.

EVENTI , BEAT E COMMERCIO
>Il gloriarsi di organizzare bene gli eventi non crediamo sia un metro di giudizio per parlare del futuro della città, quanto spesso un pretesto per distogliere l'attenzione dai dati concreti. Non possiamo non ricordarci della "buca" di 40 mia euro lasciata da BEAT e dalle false promesse che questo evento non costasse ai contribuenti e alle casse comuni. Ciò non toglie che l'evento è venuto benissimo, ma parlare chiaro è sempre fondamentale e promettere ciò che non si mantiene è un indizio. Riguardo la promozione degli eventi, se andate sul sito della promozione turistica dell'Empolese Valdelsa, non c'è neppure uno straccio di programma delle iniziative per l'ultimo dell'anno. Di che cosa parliamo?

Fra i tanto decantati eventi, le cui presenze lievitano ad ogni comunicato stampa, dobbiamo annoverare anche ciò che è stato fatto in anche ciò che è stato fatto in Piazza della Vittoria per le festività natalizie? Nessun controllo sul progetto, nessuna idea che coinvolga la città e la renda partecipe durante le feste. Con gli imbarazzanti dietro front della Giunta che ha smentito pure i commercianti che si erano dati da fare? Anche sui grandi exploit del commercio empolese, invitiamo il Comune a parlare con tutti i commercianti e non sempre con i soliti. Forse comincerebbe a farsi un idea concreta della realtà.

OPERE INFRASTRUTTRALI
>Tanti slogan, poche cose concrete in cantiere. Fra i progetti che, si spera, partiranno nel 2016, non c'è n'è neppure uno pensato e voluto da questa Giunta che tenta al momento di "sopravvivere" con scarsa visione e lungimiranza. Bene ricordarsi che anche l'anno scorso il Sindaco Barnini aveva giurato un 2015 di cantieri che poi non sono arrivati. Siamo certi che quest'anno sarà diverso, ma non possiamo far finta che un anno di completo immobilismo non ci sia alle spalle. Comunque non partiranno opere come la biblioteca, né adeguate risposte per il raggiungimento del polo tecnologico e per la soluzione delle problematiche di Villanova, in ritardo da almeno 5 anni. Resta al momento al palo anche i grandi progetti di restauro dell'Ospedale Vecchio e del trasloco del comune.

Rileviamo l'assenza di una visione. Oppure ancora peggio, l'amministrazione convinta dello status quo, molto più utile a chi vuole utilizzare le istituzioni come trampolino di successo e non come occasione di far crescere una comunità.

SCUOLE
>Chiacchiere- ancora- sulla sicurezza delle nostre scuole superiori, dove mancano anche le scale antincendio e questo da 20 anni. Intanto, come dimostrato dal 2015, i nostri istituti sono talmente ridotti male e sotto stimato dal costringere alle ennesime situazioni tampone. Continua senza alcuna variazione l'emorragia di denaro che paghiamo per queste sedi fatiscenti ed insicure. Dove stanno i risultati della Barnini?

TASSE E TRIBUTI
Mentre il Sindaco BARNINI avalla in silenzio, un aumento considerevole del bollo auto e dei tributi ambientali a carico delle tasche di tutti i cittadini nel governo della
Città metropolitana per i prossimi 3 anni, in cui aumenta costantemente la morosità anche per il Comune di Empoli, si prevede le stesse identiche tasse, senza nessuna riflessione sulla necessità di ridurle. Quando si dice avere il polso della realtà e delle necessità di famiglie ed imprese.

FUSIONI
>Sulle fusioni dei Comuni- spiegano i consiglieri- se ne parla ormai da anni. Ma ancora oggi la dura verità è che il Pd ha 12 posizioni su 11 Comuni. Rimane l'Unione dei comuni che a distanza di 4 anni dalla sua nascita spaccia per risultati ciò che non esiste: 11 comuni, 11 piani urbanistici, 11 tassazioni, 11 uffici del personale, 11 gestionali sito comunale diversi. Insomma ancora troppo in alto mare.

SALUTE E SERVIZI SOCIALI
>Fino ad oggi le amministrazioni che si sono succedute al governo di EMPOLI e dei comuni limitrofi hanno scelto di delegare servizi fondamentali di salute pubblica e assistenza ai disabili. Se il Sindaco BARNINI pensa, come pensa, di continuare a delegare in bianco ad una Asl, che non sarà più terminale del territorio e espressione di volontà politica locale, o non ha capito che il mondo sta cambiando, oppure gli fa comodo non capirlo, rimanendo immobili.

>Serve una visione del governo del territorio, e ciò che hanno tentato di fare le opposizioni, in modo unitario, era quello di offrire degli spunti di riflessione per sostenere il rilancio delle imprese locali e del lavoro, di politiche sociali che avessero comunque un raccordo con le realtà territoriali, di idee concrete per il futuro dell'Empolese Valdelsa. Ma niente. Non ci meravigliamo di niente. Votare contro a prescindere rientra nelle facoltà di un sindaco e di una maggioranza. Ma ascoltare è un dovere di un Sindaco che si rispetti. Un requisito minimale. E di questo c'è ben poco di cui essere contenti.

Gruppo Ora si cambia - Gruppo Linea civica - Gruppo Fabbrica Comune per la Sinistra - Centro destra per Empoli

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