La conferenza stampa di fine anno di Brenda Barnini, sindaco di Empoli, parte con una frecciata alle opposizioni: "Alcuni gruppi di opposizione ci hanno detto che siamo la giunta degli aperitivi, ma non credo che un aperitivo si faccia con 70.000 persone". Il riferimento è all'impegno che l'attuale amministrazione comunale ha messo nel 2015 per cercare di rendere Empoli appetibile anche al di fuori del circondario, "bEAT Festival", Nottissima e Ludicomix su tutti.
Parte in questo modo l'incontro di fine anno del sindaco empolese con la stampa, oggi, mercoledì 30 dicembre, per tracciare un bilancio di quanto fatto negli ultimi dodici mesi e gettare le basi per i prossimi. Tanti i temi toccati dalla prima cittadina: dal commercio allo stadio, dalle fusioni con altri comuni al patto di stabilità alle funzioni della Città Metropolitana. Con lei Franco Mori, vice sindaco con delega ai lavori pubblici, che ha spiegato la propria visione sui cantieri in progetto e la propria soddisfazione in tema di lavoro.
Lavori pubblici
Il 2016 sarà l'anno dei cantieri. Lo sblocco del patto di stabilità da parte del governo Renzi - per la prima volta negli ultimi 15 anni - ha permesso al comune di Empoli di usufruire di circa 10 milioni di euro che seviranno al completamento della circonvallazione a sud della città, che collega lo svincolo di Empoli centro con via Valdorme, "opera che andrà a snellire almeno del 30% - stima il vice sindaco Mori - il traffico pesante di passaggio nella zona scolastica di via Sanzio e che di conseguenza avvantaggerà quei mezzi che non si troveranno a dover passare per forza in determinate zone nevralgiche della città e fornirà le frazioni a sud della ferrovia". Un'opera che costerà circa 5 milioni di euro e che è possibile affrontare anche grazie a un tesoretto accumulato dall'Amministrazione e tenuto congelato dall'osservanza del Patto di Stabilità.
Grazie alla Centrale Unica di Committenza (il CUC), sarà inoltre possibile avvalersi dei soldi per completare altre opere: il completamento della pista ciclabile per unire Empoli a Vinci via Sovigliana; la sistemazione della viabilità davanti alla stazione, tramite una divisione della carreggiata a dividere la viabilità privata da quella dedicata al trasporto pubblico locale; la messa in sicurezza dei percorsi pedonali delle frazioni valdelsane; la sistemazione di piazza XXIV Luglio; il consolidamento dell'ex Casa del Fascio a Santa Maria. Questi sono tutti lavori per i quali "le gare sono già state bandite e nella prima metà di febbraio saranno assegnati gli appalti".
Insomma una serie di innovazioni urbanistiche che secondo il vice sindaco daranno slancio al lavoro, visto che "con i 10 milioni che si sbloccheranno l'anno prossimo ci saranno in gioco circa 450mila ore di lavoro a beneficio di 250 lavoratori".
Anche l'edilizia scolastica del polo di via Sanzio al centro dei progetti del 2016. "È chiaro che con l'aumento dell'offerta formativa avuta negli anni passati doveva esserci anche un ammodernamento delle infrastrutture - dice Barnini -. Abbiamo ereditato questo ritardo ventennale e adesso bisogna correre. Comunque c'è stato un riscontro positivo da parte dei dirigenti scolastici e il passaggio da Provincia a Città Metropolitana - dalla quale dipendono le sorti dell'edilizia scolastica - è stato assorbito senza particolari traumi".
Stadio
"Ghelfi - l'AD dell'Empoli FC - ha presentato gli studi di fattibilità e adesso sono sotto l'analisi dei nostri tecnici. In una strada di 100 metri che porta allo stadio nuovo, se si farà, diciamo di aver percorso 70 metri". Così la Barnini apre all'impianto di proprietà dell Empoli FC. "Se l'Empoli FC ha i soldi e un progetto chiaro che soddisfi anche le esigenze di Empoli, non sarò certo io a negare la costruzione del nuovo stadio".
Commercio
Il sindaco riporta di commenti di soddisfazione da parte dei commercianti, che insieme ai cittadini sono la categoria che ha beneficiato e sta beneficiando dell'iniziativa della giunta di voler portare Empoli al di fuori dei confini dell'Empolese-Valdelsa. "Un centro commerciale naturale come quello di Empoli vive se si rivolge anche a un pubblico che viene da fuori, e per fare questo è necessario compiere quello che abbiamo fatto".
Empolese-Valdelsa e fusioni
Brenda Barnini racconta di un 2015 di stagnazione da parte dell'Unione. Negli ultimi dodici mesi l'Unione "è comunque riuscita a stare in piedi da sola, grazie alla collaborazione fra noi sindaci, fattiva tramite il 'prestito' di due figure professionali che dai propri uffici si sono spostati a lavorare per l'Unione". Secondo il sindaco di Empoli, la risoluzione della vertenza con i vigili urbani è un'altra delle conseguenze della sinergia fra le undici amministrazioni.
Sulle fusioni, Barnini si è sbilanciata solo sulla previsione di un progetto di fattibilità pronto probabilmente già nella prima metà del 2016. Tuttavia il sindaco ha velato la propria volontà di accorpare i comuni citando le direttive politiche della segreteria regionale del PD, che vede di buon occhio i comuni allargati. Secondo il sindaco empolese comunque, "le fusioni devono essere fisiologiche e devono assecondare le relazioni naturali e sociali del territorio. Per questo è necessario che tutti noi sindaci facciamo un passo indietro per rivalutare l'opportunità di una proposta seria di fusione". "Magari quei 10 milioni sbloccati dal patto di stabilità possono moltiplicarsi, proprio grazie a una fusione", aggiunge Barnini.
Città Metropolitana
Secondo il primo cittadino empolese "o le città metropolitane vengono trattate come volano dell'economia e come succede in altre realtà europee traggono vantaggi economici, oppure è bene che il legislatore rinunci all'istituzione di tali enti". È quindi un taglio europeo quello che la Barnini auspica per gli enti che sostituiranno le province, con agevolazioni fiscali che consentano proprio a queste aree di divincolarsi da alcuni blocchi che le mettono sullo stesso piano di altre aree che hanno esigenze diverse da quelle metropolitane.
Infine, sindaco e vice sindaco hanno fatto alcuni accenni a dei temi attuali che coinvolgono direttamente la città.
Sulla sanità e sull'accorpamento delle ASL, Barnini ha espresso un giudizio positivo, che sembra ricalcare il favore per la necessità della fusione come strumento che rafforzi i servizi.
Il sindaco si è espresso anche sulla possibilità dell'apertura in centro di un nuovo supermercato: "Le trattative che sta portando avanti la Conad per installare un proprio punto vendita là dove c'era prima il Cinema Cristallo sono private e il Comune può farci poco. È innegabile che si tratterebbe di un altro elemento che riqualificherebbe la città e darebbe slancio alla sua economia".
Per quanto riguarda la biblioteca, il vice sindaco Franco Mori ha chiuso l'incontro con la stampa rimettendosi nelle mani della Soprintendenza. "Il progetto è nei loro uffici e aspettiamo che ci diano pare positivo. Noi siamo già pronti con la gara d'appalto".
Christian Santini
