"E' iniziato ieri, prosegue oggi e andrà avanti anche domani e dopo, 30 e 31dicembre lo sciopero dei somministrati che operano da 7 anni nel 'Servizio Rilascio Digitali' della Camera di Commercio di Firenze.
La Camera dei Commercio di Firenze gestiva il proprio 'Servizio Rilascio Digitali' tramite convenzione con 'IC Outsourcing' che, a sua volta, per il servizio usava personale somministrato dall' Agenzia per il Lavoro 'Job Camere'.
Tutto bene per anni, 7 per l'esattezza, poi la Giunta Camerale di Firenze ha deciso di rescindere anticipatamente la convenzione con IC Outsourcing che dunque non ha più bisogno dei 5 somministrati da Job Camere.
Ne è derivato che l'Agenzia, che nel frattempo è stato messa in liquidazione volontaria, ha dato ai cinque il benservito a partire dal 1° febbraio prossimo.
Questa in sintesi è la storia di lavoratori che con alta professionalità e per ben sette anni si sono guadagnati lo stipendio e che ora rischiano di trovarsi senza lavoro non perché quello che facevano non si fa più, ma perché qualcuno ha deciso di farlo fare a qualcun altro.
La crisi e la legge di mercato in questo caso non c'entrano, centra la scelta politica della Camera di Commercio di Firenze di togliere un proprio servizio a 'IC Outsourcing' per affidarlo a PromoFirenze, che, detto per inciso, ha aperto una procedura per licenziamenti collettivi.
Ce n'è abbastanza per giustificare lo sciopero in corso che andrà avanti fino alla fine di questo 2015.
Nidil Cgil ha chiesto un incontro urgente al presidente camerale dott. Leonardo Bassilich e l'apertura del tavolo di crisi presso la Città Metropolitana di Firenze".
Fonte: Cgil Toscana - Ufficio Stampa
