"Anche in Valdarno, come in altre realtà, si sta lavorando nella direzione dell'avvio di un laboratorio programmatico per costruire un'alternativa politica e sociale ai governi locali a guida PD: di Partito Democratico, infatti, ce n'è uno solo...Nel momento in cui i suoi sindaci avallano e applicano pedissequamente le politiche nazionali e toscane sull'austerità neo-liberista, sulla precarietà, sul dramma abitativo, sulla marginalità sociale, sulle nuove povertà, sui tagli ai servizi pubblici locali, sull'incremento della pressione fiscale - declinate a livello territoriale con zelo e senza reagire - "differenze" non ce ne sono...
Ecco perché tra i movimenti e partiti di Alternativa Libera, Possibile, Sinistra Ecologia Libertà-Sinistra Italiana, Rifondazione Comunista, Si Toscana a Sinistra, si è avviato un percorso comune tendente ad affrontare - con modalità innovative aperte, inclusive e le più partecipate possibile - i molteplici problemi che attanagliano il Valdarno, che sia finalizzato alla costruzione di una coalizione plurale ed ampia - composta da forze di sinistra, laiche, ambientaliste e che abbiano a cuore i beni comuni - che si presenti alla cittadinanza di Montevarchi per le amministrative del 2016 con l'ambizione di governare il comune in autonomia rispetto al resto del panorama politico."
Fonte: Coordinamento valdarnese "Alternativa Libera, Possibile, Sinistra Ecologia Libertà-Sinistra Italiana, Rifondazione Comunista, Si Toscana a Sinistra"
