Circa 200 risparmiatori delle banche coinvolte dal salva-banche stanno manifestando a pochi metri dalla sede di Bankitalia. I manifestanti chiedono il rimborso integrale dei risparmi e le dimissioni del governatore Ignazio Vischio per il mancato controllo. Un pullman di risparmiatori di Banca Etruria è partito da Sovigliana di Vinci per essere presente alla protesta. La manifestazione è stata organizzata dalle associazioni dei consumatori Adusbef e Federconsumatori insieme al comitato vittime del salvabanche.
In totale erano 32 le persone, tutti sottoscrittori di obbligazioni Banca Etruria andate in fumo, che erano sul pullman partito da Sovigliana: i manifestanti sono scesi a Roma con alcuni striscioni.
Secondo il loro racconto il corteo, con persone arrivate da tutta Italia, è stato fermato a 50 metri da Palazzo Koch, sede di BankItalia. La polizia ha permesso solo a piccoli gruppi, senza striscioni, di avvicinarsi alla sede di Bankitalia.
Il fondo stanziato dal governo non ripaga assolutamente i risparmiatori e l'arbitrato proposto è un motivo per continuare a fare una guerra tra poveri, la distinzione applicata dal governo è una presa in giro perché anche le obbligazioni secondarie erano vendute allo sportello" Lo ha dichiarato la portavoce del Comitato Vittime salvabanche, Silvia Battistelli,durante la manifestazione di protesta dei risparmiatori vicino alla Banca d'Italia.
Battistelli chiede poi risposte sull'operato di Banca d'Italia: "perché non è stata commissariata Banca Etruria? E perché le obbligazioni sono state vendute fino al 20 novembre? Il comitato vuole anche risposte dal governo: "dove è - ha continuato Battistelli - l'atto della Ue che dice che il Bail-in è retroattivo? In questo modo il contratto delle obbligazioni non è stato rispettato". Battistelli ha poi annunciato che il Comitato farà atti legali e sarà parte civile nei processi penali contro le banche".
Il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, e il deputato M5S, Alessandro Di Battista, sono intervenuti al sit-in dei risparmiatori sotto Bankitalia. Il senatore forzista ha definito "scandaloso che Visco sia ancora al suo posto, va rimosso con urgenza" e ha detto che "risarcire i risparmiatori delle quattro anche è interesse di tutto il sistema bancario perché in caso contrario ci sarà un crollo del risparmio".
Per Gasparri il risarcimento "deve andare a tutti eccetto agli speculatori, una verifica va fatta ma non so se Cantone sia adatto perché è nominato da Governo, serve una figura terza. Secondo Di Battista "Bankitalia deve vigilare ma non può perché è controllata dalle banche private, Bankitalia è in conflitto di interessi come lo è la famiglia Boschi. Il deputato M5S ha definito "il presidente del Consiglio delle banche", il premier Renzi mentre il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan "mente in Parlamento come sulla non possibilità dell'intervento del fondo interbancario mentre abbiamo un documento in cui il fondo propone di fare un aumento di capitale in Banca Etruria".
Di Battista critica anche i posti di lavoro salvati dalle banche perché "queste banche saranno assorbite dai grandi gruppi che faranno ristrutturazioni, da qui ad un anno vedremo se no è stato difeso nemmeno il lavoro".
