Sesa S.p.A., fra i principali operatori italiani specializzato nell’offerta di soluzioni IT a valore per le imprese, comunica che in data odierna si è riunito il CDA della società, presieduto dal Dr. Paolo Castellacci, che ha approvato la relazione semestrale consolidata al 31 ottobre 2015, registrando un miglioramento dei principali indicatori economici e finanziari rispetto al primo semestre del precedente esercizio chiuso il 31 ottobre 2014.
- I ricavi consolidati di periodo registrano un incremento del 10,4% passando da Euro 464.156 migliaia nel periodo di 6 mesi chiuso al 31 ottobre 2014 ad Euro 512.655 migliaia nel periodo di 6 mesi chiuso al 31 ottobre 2015. La crescita dei ricavi consolidati è stata particolarmente significativa nel Settore Value Added Distribution (VAD) che ha registrato un incremento del 10,2% rispetto allo stesso periodo del 2014, mentre il Settore Software e System Integration (VAR) registra un incremento del 4,7%.
- Il Margine commerciale lordo (Gross Margin) misurato come differenza tra i Ricavi e Altri Proventi ed i Costi per acquisto prodotti si incrementa di Euro 4.205 migliaia passando da Euro 77.002 migliaia al 31 ottobre 2014 ad Euro 81.207 migliaia al 31 ottobre 2015. Il rapporto tra il Margine commerciale lordo ed il Totale Ricavi e Altri Proventi, pari al 15,7% al 31 ottobre 2015, si riduce di circa 80 basis points rispetto al precedente anno principalmente per effetto del minor peso percentuale delle vendite del Settore Software e System Integration (VAR), caratterizzato da una marginalità lorda superiore nonché ad una lieve flessione del margine realizzato nel settore VAD.
- Il risultato di Ebitda ammonta ad Euro 21.562 migliaia al 31 ottobre 2015, in riduzione di Euro 1.340 migliaia (-5,9%) rispetto al precedente periodo al 31 ottobre 2014. La riduzione del risultato di Ebitda a livello di Gruppo è riconducibile al Settore VAR per effetto essenzialmente della sopravvenuta scadenza a dicembre 2014 di alcuni contratti di locazione operativa di soluzioni IT (hardware e software), parzialmente compensata dalla marginalità apportata dalle società recentemente incluse nel perimetro del consolidato del Settore VAR. La riduzione della marginalità lorda originata dalla terminazione di alcuni contratti di locazione operativa, a livello di risultato di utile ante imposte trova parziale compensazione nella riduzione degli ammortamenti di periodo e degli oneri finanziari. Il Settore VAD registra invece un risultato di Ebitda in crescita di circa l’1,5% rispetto al precedente periodo.
- Il Risultato operativo consolidato è pari al 31 ottobre 2015 ad Euro 17.257 migliaia in aumento di Euro 190 migliaia (+1,1%) rispetto al Risultato operativo di Euro 17.067 migliaia al 31 ottobre 2014. Tale variazione riflette una riduzione degli ammortamenti, degli accantonamenti al Fondo svalutazione crediti e Fondi Rischi, che diminuiscono di Euro 1.530 migliaia rispetto al dato comparativo del 31 ottobre 2014. Gli ammortamenti passano da Euro 2.781 migliaia al 31 ottobre 2014 ad Euro 2.066 migliaia al 31 ottobre 2015 con una riduzione di Euro 715 migliaia per effetto principalmente della terminazione dei sopra citati leasing operativi relativi al settore VAR.
- Il Risultato prima delle imposte al 31 ottobre 2015 è pari ad Euro 15.405 migliaia in crescita dell’6,9% rispetto al Risultato prima delle imposte del precedente periodo, beneficiando anche di una più efficiente gestione finanziaria e dei cambi e di una contrazione del livello di indebitamento di periodo. Gli oneri finanziari netti sono passati da un totale di Euro 2.873 migliaia al 31 ottobre 2014 ad un totale di Euro 2.083 migliaia al 31 ottobre 2015 con un risparmio di Euro 790 migliaia rispetto al precedente periodo.
- Il Risultato netto consolidato dopo le imposte si attesta ad Euro 9.939 migliaia al 31 ottobre 2015, registrando un incremento del 10,1% rispetto all’utile netto consolidato di Euro 9.029 migliaia al 31 ottobre 2014, favorito dalla minore incidenza delle Imposte sul reddito, che passa dal 37,3% al 31 ottobre 2014 al 35,5% al 31 ottobre 2015, a seguito principalmente del nuovo regime di non imponibilità fiscale del costo del lavoro ai fini IRAP.
- L’utile netto consolidato dopo la quota di competenza di terzi (utile di competenza degli azionisti del Gruppo) al 31 ottobre 2015 è pari ad Euro 9.602 migliaia in aumento del 9,5% rispetto all’utile netto di Euro 8.771 migliaia al 31 ottobre 2014.
- La Posizione finanziaria netta del Gruppo ammonta a Euro 17.381 migliaia al 31 ottobre 2015, in miglioramento di Euro 4.806 migliaia rispetto al valore registrato nel corrispondente periodo al 31 ottobre 2014, nonostante investimenti in acquisizione di partecipazioni (Apra SpA, BMS SpA, Accadis SpA, Sailing Srl) per circa Euro 7 milioni effettuati nel semestre in esame. L’evoluzione positiva della Posizione finanziaria netta rispetto allo stesso periodo del 2014 è stata generata da un’attenta gestione del capitale circolante, unitamente all’autofinanziamento di periodo ed alla crescita del patrimonio netto. La variazione della Posizione finanziaria netta al 31 ottobre 2015 rispetto al dato al 30 aprile 2015, che evidenziava una liquidità netta pari ad Euro 33.905 migliaia, riflette principalmente la stagionalità del business che è caratterizzato da un maggiore assorbimento di capitale circolante netto al 31 ottobre rispetto al 30 aprile di ciascun anno.
- Il patrimonio netto consolidato al 31 ottobre 2015 ammonta ad Euro 164.079 migliaia, rispetto ad Euro 160.432 migliaia al 30 aprile 2015. La variazione rispetto al 30 aprile 2015 riflette essenzialmente l’utile di periodo in corso di formazione al 31 ottobre 2015 per Euro 9.939 migliaia al netto del dividendo erogato di Euro 6.964 migliaia.
- Per la restante parte dell’anno fiscale la gestione sarà orientata a consolidare crescita dei ricavi e della redditività, perseguendo contestualmente logiche di continuità e crescita equilibrata e sostenibile.
“I risultati al 31 ottobre 2015 confermano la nostra capacità di continuare a crescere in un mercato di riferimento che inizia ad evidenziare segnali positivi di inversione di tendenza, in un momento storico di cambiamento tecnologico su scala globale sia in termini di riconfigurazione dell’offerta di soluzioni che come modalità di delivery. Grazie al nostro continuo posizionamento e focalizzazione sulle aree a maggior valore aggiunto, il Gruppo continua a sovraperformare le tendenze del mercato” ha commentato Paolo Castellacci, Presidente e fondatore di Sesa.
“Confermiamo una dinamica positiva di ricavi con una crescita di oltre il 10% nonostante le pressioni competitive del mercato di riferimento. Continuiamo ad investire nell’ampliamento del nostro portafoglio di soluzioni e competenze per supportare in maniera più completa ed efficace i nostri clienti nel continuo processo di innovazione tecnologica, per il mantenimento e la crescita della competitività soprattutto per la media impresa italiana. Sesa continua a contribuire in maniera positiva al processo di generazione di valore” - aggiunge Alessandro Fabbroni, Amministratore Delegato di Sesa -“per i propri azionisti, rafforzando ulteriormente la nostra redditività e solidità patrimoniale, contribuendo nel contempo alla creazione di occupazione (inserimento di circa 50 risorse under 30 reclutate presso le università italiane)” ha concluso Fabbroni.
Fonte: Ufficio stampa SeSa
