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Sanità, parlano Fattori e Sarti (Sì Toscana a Sinistra): "Il Pd si automutila per impedire alle opposizioni di esprimersi"

Tommaso Fattori (foto gonews.it)

“Il PD si automutila e si autocangura la propria legge di controriforma sanitaria, buttandone un terzo nel cestino.

Lo stralcio di 56 articoli della legge è la riprova finale che il vero obiettivo di Renzi e Rossi è annullare il referendum e mantenere in piedi i tagli ai posti letto e al personale sanitario, concentrando il potere decisionale nelle mani di pochi e regalando la sanità ai privati".

Lo affermano i consiglieri regionali di Sì-Toscana a Sinistra Tommaso Fattori e Paolo Sarti.

“Siamo di fronte ad una decisione gravissima - aggiungono - Sì Toscana a Sinistra ha cercato di portare avanti per 4 giorni e 2 nottate una discussione di merito, presentando oltre 50 dei circa 60 emendamenti discussi in aula, ma la maggioranza evita adesso il confronto e impedisce il dibattito su oltre un terzo degli articoli della legge, lasciando in piedi solo la struttura di comando di nomina politica e le enormi strutture burocratiche delle Aree Vaste, oltre che il dispositivo che di fatto intende impedire la celebrazione del referendum abrogativo della legge 28/2015”.

In questi mesi - proseguono - è stato fatto di tutto per fermare il referendum: sono stati opposti ostacoli procedurali pretestuosi e si è scientificamente impedito agli uffici di lavorare per verificare le firme entro il 15 dicembre, come richiesto dal Consiglio regionale con una mozione approvata all'unanimità.

Abbiamo ascoltato l'assessore Saccardi irridere i 55mila cittadini che hanno firmato il referendum, pari, ha precisato, alle preferenze dei più votati consiglieri regionali.

Questo è il concetto di democrazia del PD? Questa è una triste pagina per la democrazia in questa regione."

“Siamo però contenti della presa di coscienza del Presidente Rossi, che finalmente ha riconosciuto il fatto che Sì Toscana a Sinistra rappresenta l'unica forza di sinistra presente in aula, subito dopo aver annunciato che in momenti di crisi è necessario ridurre e tagliare lo stato sociale.

Un pensiero tipico della destra, ormai punto di riferimento del partito del Presidente e del tutto in linea con ciò che sta portando avanti il PD: la mortificazione del sistema sanitario regionale e l’apertura ai privati, che coprirà gli spazi da cui il sistema pubblico si sta ritirando, secondo un disegno che realizza i piani della peggiore destra e colpisce i cittadini nei loro diritti fondamentali”.

Fonte: SEL Toscana - Ufficio stampa

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