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Previsioni meteo a medio termine 16 dicembre - 25 dicembre

Un cordiale saluto a tutti!

La situazione meteorologica in Toscana inizia davvero a preoccupare, perchè se da un lato la mancanza del freddo può essere fino ad un certo punto aleatoria, il connubio con la totale assenza di precipitazioni non solo nevose in Appennino, sta iniziando a preoccupare non solo chi lavora turisticamente con la neve, ma anche gli agricoltori che vedono le loro falde abbassarsi giorno dopo giorno. Tante volte abbiamo usato la parola maltempo per descrivere giustamente quelle fasi violente e magari continuative collegate ai flussi atlantici in stazionamento sulla Toscana, ma esiste anche un'altra forma di maltempo, la continua ed imperterrita stabilizzazione di un contesto barico come quello che da circa 3 mesi immobilizza l'Europa Meridionale.

Scendendo nel dettaglio previsionale dei prossimi 10 giorni, siamo addirittura costretti a spingerci oltre, addirittura fino alla fine del 2015, senza incontrare un seppur minimo cedimento concreto del nuro anticiclonico.

Analizziamo quindi quei minimi spostamenti che l'anticiclone mediterraneo andrà a creare, iniziando da domani con un leggero abbassamento dei geopotenziali sul nord-ovest della penisola ed il ritorno di localizzate pioviggini sull'Alta Toscana. Un contesto che a giorni alterni si riproporrà anche venerdì e sabato prossimo, non escludendo in quel caso il coinvolgimento anche delle zone Centro-Settentrionali.

Solita illusoria fase grigia ed insipida, che da domenica vedrà la riaffermazione dell'anticiclone, favorendo inizialmente delle schiarite più concrete ma andando nuovamente saturando il cielo già a partire dal martedì 22, in un quadro barico in cui le piogge sono solo un lontano presagio.

Giunti alla vigilia di Natale il grigiore tenderà a farsi più imponente con il ritorno delle pioviggini sulle zone settentrionali, sempre in un contesto mite per il periodo, non avvertendo neppure a medio termine un cambio circolatorio.

A puro titolo informativo ci spingiamo ulteriormente avanti, fino  all'ultimo step previsionale del lugno termine, ovvero il 31 dicembre 2015. Niente... nessun cambiamento, anzi appare possibile un ulteriore consolidamento anticiclonico...

A questo punto appare chiaro che dicembre si chiuderà non solo con forti anomalie termiche rispetto alle medie trentennali, ma in un deficit pluviometrico degno dei più caldi e siccitosi mesi estivi.

Ne usciremo? e soprattuto quando? difficile carte alla mano dare una risposta esauriente, il rischio però di dover attendere anche la prima decade di gennaio appare sempre più concreto.

 

 

 

 

 

 

 

Baldacci Gordon

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