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Massimo Balducci e la Sopar, una storia di successo dal Pisano

Un agente di commercio un po’speciale Massimo Balducci, vicarese d.o.c. dalla mentalità non medievale e rattrappita, ma spalancata su un mondo vivo, pulsante e produttivo, che l’ha portato a macinare chilometri in tutta la Toscana, in Umbria e nella provincia di La Spezia per far conoscere, acquistare ed apprezzare i prodotti di alta qualità della ditta Sopar alla quale, anche ora che è andato in pensione, è sempre affezionato per un legame ed un’amicizia profonda che si è sviluppato negli anni.

Un rapporto di reciproca stima, cresciuto su un binario parallelo, da un lato i fondatori della ditta, Parravicini Enzo e Imberti Vittorio di Chiari, della pianura bresciana, volitivi e determinati ad affermarsi. All’inizio progettano e realizzano contenitori per diapositive e un po’ alla volta, puntando sull’innovazione e sulla qualità, conquistano i mercati europei e mondiali ideando e costruendo schermi di alta tecnologia, che hanno convinto anche gli acquirenti più difficili, consacrandosi leader del settore.

E sull’altro, Massimo Balducci, che di pari passo, a testa alta e fiero  ha decantato design e qualità imprenditoriali, con vendite che crescono in maniera esponenziale. Non c’è un centro qualificato, non si svolge meeting, convention, conferenza pubblica, o privata senza uno schermo Sopar. Intanto la vita scorre veloce, i fondatori non ci sono più e l’azienda è portata avanti con lo stesso impegno dai figli Parravicini Paolo e Imberti Roberto, con i quali Massimo continua a collaborare con spirito fraterno ed un attaccamento notevole, che si traduce in un rapporto di lavoro durato trentadue anni, come libero professionista  plurimandatario, cosa che difficilmente capita.

Un rapporto di lavoro illuminato, simbiotico, dove gli attori si sono permeati tra loro senza sovrastrutture, ai fini di un’affermazione globale d’indiscussa qualità da cui tutti indistintamente hanno tratto vantaggio. Un modello da seguire  nella sofferta panoramica, che offre oggi la realtà italiana.

Marrica Giobbi consigliere comunale del gruppo ‘Per i Cittadini'

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