Polab srl, azienda specializzata nel settore dell’elettromagnetismo indoor e outdoor, ha ottenuto il Premio Innovazione 2015 della Camera di Commercio di Pisa, con il progetto di ricerca e sviluppo di eyEM Electromagnetic Observer, il primo dispositivo personale per il rilevamento istantaneo di campi elettromagnetici a radiofrequenza.
La premiazione si terrà presso l’Auditorium Museo Piaggio di Pontedera il 12 dicembre 2015, a partire dalle ore 9.45.
Le caratteristiche principali di eyEM sono l’estrema semplicità di utilizzo ed il prezzo ridotto, che rendono eyEM un dispositivo alla portata di tutti coloro che sono interessati a vedere con questo occhio speciale un nemico invisibile: l’elettrosmog, ossia l’inquinamento da campi elettromagnetici.
* I campi elettromagnetici a radiofrequenza sono classificati dallo IARC (Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro dell’Organizzazione Mondiale della Sanità) nel gruppo 2 B, cioè “possibili cancerogeni per l’uomo”: http://monographs.iarc.fr/ENG/Classification/index.php.
* Sono sorgenti di campo elettromagnetico a radiofrequenza cellulari e smartphone, computer, tablet, laptop, strumenti wi-fi, elettroniche di controllo, apparati con microonde, lettori di dvd, antenne per la
trasmissione di onde radio nel range di operatività del sensore (radio, TV, telefonia mobile, …), microfoni ed altri sistemi wireless.
* I campi elettromagnetici non sono visibili ad occhio nudo e gli strumenti per il rilevamento sono costosi e difficili da usare.
Grazie al suo design innovativo (dimensioni e peso ridotti: 11,3x6,9x4,4 cm, 135 g) eyEM è comodo e maneggevole e può essere portato ovunque: eyEM è indispensabile per vedere immediatamente ciò che altrimenti sarebbe invisibile, le radiazioni emesse da smartphone, tablet, PC, wi-fi.
eyEM è dotato di una memoria e può essere collegato al PC per visualizzare in forma grafica le radiazioni che abbiamo incontrato nell’arco della giornata, per risalire all’esposizione complessiva ed individuare le fonti più intense della giornata, e quindi le attività più a rischio.
eyEM può essere utilizzato sia come un sensore personale, per monitorare le radiazioni assorbite dal nostro corpo durante la giornata, sia come un sensore ambientale, per monitorare dispositivi oppure luoghi.
Fonte: Ufficio Stampa
