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Santa Maria Nuova, maxiemergenza programmata per testare l'assenza di energia

L'ospedale Santa Maria Nuova di Firenze

Tecnici, operatori sanitari e personale della direzione sanitaria del presidio ospedaliero sono al lavoro da mesi per programmare, nei minimi dettagli, gli ipotetici scenari in vista della sospensione della fornitura di energia elettrica che si verificherà sabato prossimo 12 dicembre 2015 dalle ore 8,00 alle 16,30, all’ospedale Santa Maria Nuova.

Tutto è stato pianificato nei più piccoli particolari: sono stati effettuati sopralluoghi, verifiche e simulazioni per valutare eventuali rischi e possibili emergenze.
Il fermo elettrico previsto da Enel si rende necessario, per sostituire la centralina della struttura ospedaliera e quindi per andare verso un miglioramento.

Per tutta la durata dei lavori, circa otto ore, si rende quindi necessaria l’interruzione dell’energia elettrica: saranno subito messi in funzione i gruppi elettrogeni (un ulteriore gruppo elettrogeno mobile sarà posizionato in via della Pergola ad ulteriore garanzia) e messo in atto il piano di emergenza previsto per questi specifici casi. In via preventiva saranno sospesi alcuni servizi e tra questi quello radiologico e attività come quelle delle sale operatorie (interventi programmati), con il monitoraggio costante delle terapie intensive.

I cittadini nella giornata di sabato sono invitati a limitare gli accessi al Pronto Soccorso ai soli casi urgenti, rivolgendosi in alternativa agli altri pronto soccorso aziendali o alla guardia medica.

Tutta l’attività del dipartimento di emergenza e urgenza del Santa Maria Nuova, compatibilmente con gli aspetti clinici che si verificheranno, già dalla mezzanotte di venerdì 11 dicembre sarà deviata sugli altri presidi ospedalieri, al fine di limitare il più possibile i ricoveri.

Nonostante sia stata effettuata un’attenta analisi degli eventuali rischi che potrebbero verificarsi in correlazione all’evento dalle ore 7,00 di  sabato mattina sarà dunque attivato il piano previsto per le Maxiemergenze e la relativa unità di crisi che presidierà tutte le attività, e sarà pronta ad intervenire nel caso dovessero verificarsi limitazioni, anche parziali, della funzionalità ospedaliera.

L’Azienda si scusa fin da ora con i cittadini per il temporaneo disagio indipendente dalla propria volontà e ringrazia fin da ora tutti gli operatori che si adopereranno, con un impegno straordinario, per ridurre il più possibile eventuali disagi sia ai pazienti che ai loro familiari oltre al personale della Prefettura, dei Vigili del Fuoco, della Protezione civile che sarà a disposizione insieme al Volontariato.

Fonte: Ufficio stampa Azienda USL10 Firenze - Azienda USL3 Pistoia

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