Queste le dichiarazioni dei consiglieri del gruppo Firenze riparte a sinistra Tommaso Grassi e Giacomo Trombi insieme alla consigliera del Gruppo Misto Miriam Amato
“Bocciata la mozione per chiedere un punteggio aggiuntivo nel prossimo bando per le nuove licenze taxi: complimenti al PD che anche oggi ha confermato di non riuscire a tener fede alla ben che minima promessa e a dar seguito alle tante belle parole e ai buoni propositi fatti. Infatti, seppur dopo aver bocciato i nostri emendamenti e solo dopo l’approvazione della delibera sull’aumento delle tariffe, c’era stata un’apertura politica sul tema della istituzione di una flotta numericamente maggiore di vetture ad uso promiscuo che potesse dare una risposta alla cittadinanza disabile che può usare il taxi, salvo rare eccezioni, solo prenotando il viaggio con qualche giorno d’anticipo”.
“Garantire un servizio taxi a chiamata per i disabili è, per il partito democratico, un optional che può essere sacrificato nel nome di altri interessi: è stato un errore, e lo sosteniamo fin dall’inizio della discussione, non inserire da parte del Comune il tema del trasporto disabili all’interno della trattativa con le categorie e ancor più grave è stato accontentarsi di aver ‘strappato’ solo l’aumento di due vetture promiscue intestate alle cooperative su cui far svolgere un servizio a prenotazione anticipata”.
“In tutta Italia si trovano soluzioni che non siano discriminatorie verso i disabili e permettano di poter usare un mezzo pubblico senza dover pianificare giorni prima gli orari di partenza e ritorno: è una questione culturale e di civiltà a cui non possiamo rinunciare e su cui continueremo a dare battaglia”.
All’interno della delibera 495 sull’aumento delle licenze taxi votata in Consiglio comunale è stato chiaramente inserito che deve essere garantito il trasporto di disabili motori con un servizio su prenotazione in tutti turni di servizio con un numero adeguato di macchine. All’interno dell’Ordine del Giorno presentato dal Partito Democratico in Consiglio comunale lo scorso ottobre viene chiaramente indicato il servizio di disabilità, in un servizio pubblico come quello dei taxi, come una priorità assoluta per la disabilità motoria. Nei 12 punti dell’accordo tra amministrazione comunale e cooperative dei tassisti – aggiungono i due esponenti PD Giorgetti e Armentano – è chiaramente indicato il servizio taxi per i disabili.
E’ strumentale la mozione presentata da Amato, Grassi e Trombi che prova ad intervenire in una trattativa già conclusa ed in un iter già avviato. Le cooperative di taxi di Firenze devono ancora comprare le vetture da mettere a disposizione dei disabili. E lo faranno a gennaio. E’ quindi assolutamente strumentale la polemica innescata. Siamo coscienti – aggiungono Armentano e Giorgetti – che la ricerca di visibilità da parte dell’opposizione sia una necessità quotidiana ed impellente, e ancor di più strumentale proprio oggi, Giornata internazionale delle persone con disabilità, dove tutti dovrebbero essere più concreti nel sostenere politiche per aiutare le persone con disabilità.
Nella mozione presentata dagli esponenti delle opposizioni certi punti erano così retorici che, prima di essere messi in votazione, sono stati addirittura tolti dagli stessi proponenti. Crediamo, come Partito Democratico, che arrivare a strumentalizzare tale argomento sia quantomeno poco edificante. Considerato che l’amministrazione l’ha definita una priorità per il Partito Democratico il tema sollevato dalle opposizioni è un argomento degno di condivisione e di massima priorità. Puntiamo a migliorare il servizio pubblico per i disabili e lavoreremo per fare in modo che i tempi d’attesa delle chiamate siano sempre più contenuti.