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Richiedenti asilo, i due 'senza tetto' Ousmane e Lacine trovano un tetto. Ma solo per un mese

Ousman, a destra, e Lacine, in una cena alla casa del popolo di Pozzale

Hanno trovato un tetto, almeno per alcune settimane, Lacine e Ousman, i due richiedenti asilo, uno ivoriano e l'altro gambiese, allontanati da una struttura di accoglienza nel territorio provinciale fiorentino e che da tempo sono stati accolti a Empoli.

“Grazie alla generosità di molti, - spiega la consigliera comunale Samuela Marconcini, che da tempo segue il caso - siamo riusciti a pagare loro un mese d'affitto in una casa a Empoli. Da una parte sono contenta, perché la società civile ha dimostrato di essere in gamba, dall'altro mi duole constatare come le istituzioni, principali responsabili di questa situazione, siano le grandi assenti. Nella consapevolezza che occorre portare avanti un'azione pubblica di denuncia, nel frattempo non possiamo lasciare le vittime di questa vicenda assurda per strada, senza cibo e un riparo”.

Marconcini recentemente si sta occupando anche del caso di Julius Aimufua, nigeriano, altro richiedente asilo nella stessa situazione di Lacine e Ousman. “Per quanto ne sappiamo, di richiedenti protezione internazionale cui sono state tolte le misure di accoglienza in tutto l'Empolese Valdelsa ce ne sono dieci – conclude la consigliera - non sono clandestini, sono regolarmente presenti sul nostro territorio, in possesso di permesso di soggiorno. Quanti altri ce ne sono, in questa situazione paradossale? I nostri rappresentanti politici vogliono continuare ad ignorare il problema o vogliono prendere qualche provvedimento? Da parte nostra, andremo avanti su tutti i fronti: azione legale, pressione politica, sostegno umano ed economico”.

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