Dal 2012 al 2014 il numero delle truffe ai danni degli over 65 è passato da 300000 a 340000. Sono dati allarmanti che, ormai, riguardano tutti:le grandi città e i piccoli paesi, le periferie degradate e i quartieri 'signorili', gli appartamenti e le case isolate, il nord e il sud.
Sicuramente la crisi economica, il venir meno di reti familiari, un welfare sempre più indebolito e definanziato contribuiscono a questa escalation che neanche la prevenzione e l'attenzione delle forze dell'ordine riesce ad arginare.
Un fenomeno sociale, quindi, che incide sui comportamenti dei singoli, ne limita il percorso di vita attiva, li immerge in una solitudine paurosa che spesso si risolve in vergogna e sensi di inadeguatezza. L'anziano, percepisce la propria debolezza come causa del danno subito e vive come colpa propria ciò che è , invece, un reato particolarmente odioso e cattivo.
Questo fenomeno ci chiama, quindi, a responsabilità collettiva.
La vivibilità del territorio, le pratiche sociali e di legalità che le istituzioni mettono in campo, hanno un valore , se non definitivo, almeno deterrente rispetto alla microcriminalità . Il senso di maggior sicurezza quotidiana è un parametro necessario per la buona vita di ognuno di noi.
Per gli anziani è indispensabile.
Lo SPICGIL , assieme ad altre Associazioni, promuove da anni un percorso di ascolto , informazione e tutela. La pubblicazione di un manuale , molto chiaro e specifico, il cui titolo 'NON CI CASCO-PICCOLO MANUALE CONTRO TRUFFE E RAGGIRI ne è la testimonianza.
Il libretto sarà un nostro piccolo regalo a chi ritiene utile partecipare a questa serata che la CGIL e lo SPI di Empoli organizzano al Cenacolo degli Argostiniani nel pomeriggio del 2 Dicembre e nella quale i relatori, in particolare i rappresentanti delle istituzioni e delle Forze dell'ordine, ci daranno un contributo di conoscenza e un aiuto concreto.
Fonte: Segreteria SPICGIL Empoli
