Anche quest'anno, il 30 Novembre, il Comune di Capraia e Limite aderisce alla “Giornata Mondiale Città per la vita/Città contro la pena di morte”, istituita nel 2002 dalla Comunità di Sant'Egidio per formare un movimento comune in Europa e nel mondo finalizzato a favorire ed accelerare il processo di scomparsa definitiva della pena di morte dagli ordinamenti giuridici e penali degli Stati. Nel mondo, ancora oggi, sono 58 i Paesi in cui una persona che ha commesso un reato può essere condannata a morte, ma ne esistono altri 7 nei quali un imputato può essere ucciso con la pena capitale in caso di reati di eccezionale gravità. In 35 Paesi, invece, vi è un'abolizione de facto, vale a dire sostanziale poiché non si registrano esecuzioni da almeno dieci anni.
Per giungere alla definitiva scomparsa ufficiale della pena di morte in tutti i codici penali del mondo,sulla scia di quanto per prima fece la Toscana di Pietro Leopoldo di Lorena il 30 Novembre 1786, la strada da percorrere è ancora lunga e faticosa, e serve pertanto un impegno unanime da parte delle istituzioni ed una sensibilizzazione diffusa tra i cittadini.
Capraia e Limite, che rientra nelle circa 2000 città di 100 Paesi nel mondo che si sono dichiarate “Città per la vita”, intende fare la propria parte ed impegnarsi per accrescere e radicare il rispetto della vita, della giustizia civile e della dignità dell'uomo in ogni parte del mondo.
Pertanto, aderendo alla richiesta di coinvolgere monumenti simbolici della comunità per esprimere il rifiuto di una pratica ingiusta ed anacronistica, l'Amministrazione Comunale ha deciso di illuminare il Monumento ai Caduti della Prima Guerra Mondiale , in Piazza C.Battisti, a Limite sull'Arno.
Fonte: Comune di Capraia e Limite - Ufficio stampa
