Per il VII anno consecutivo si rinnova l’appuntamento con la Giornata nazionale Parkinson, promossa dall’Accademia Limpe-Dismov (Accademia italiana per lo studio della malattia di Parkinson e i disturbi del movimento) e dalla Fondazione Limpe per il Parkinson Onlus. Il prossimo 28 novembre, su tutto il territorio nazionale, si terranno iniziative e incontri di informazione e confronto che coinvolgeranno le oltre 90 strutture locali aderenti, attraverso il supporto di personale medico qualificato.
A Pisa, all’Ospedale Santa Chiara, porte aperte all’Edificio 13 (Unità operativa di Neurologia, diretta dal professor Ubaldo Bonuccelli) con gli specialisti dell’Ambulatorio della malattia del Parkinson, di cui è responsabile il dottor Roberto Ceravolo, che saranno a disposizione dalle 9 alle 14 (al primo piano) per informazioni e distribuzione di materiale divulgativo. Inoltre, alle 11, ci sarà una presentazione sulle cause, la diagnosi e le terapie attuali e future della malattia di Parkinson.
Anche quest’anno all’iniziativa nazionale aderiscono le associazioni pazienti Parkinson Italia e Aigp Onlus (Associazione italiana giovani parkinsoniani) e Light of the day,Fondazione che organizza in tutto il mondo concerti evento rock folk avvalendosi di big del calibro di Bruce Springsteen e John Rzeznik (Goo Goo Dolls) o dello spettacolo come Michael J. Fox di Ritorno al Futuro. In ciascun Paese metà dell’incasso dell’evento musicale è devoluto a un’associazione locale che si occupa di Parkinson. Per l’Italia è stata scelta l’Accademia Limpe Dismov che destinerà la donazione di Light of the day al progetto di ricerca sulla qualità della vita dei pazienti affetti da malattia di Parkinson e dei loro familiari.
È possibile sostenere tale progetto anche attraverso le modalità indicate sul sito della giornata: www.giornataparkinson.it.
Nella conferenza stampa di presentazione della Giornata nazionale, svoltasi a Roma, è stata rimarcata l’importanza di praticare con regolarità un’attività sportiva di medio livello. Ciò riduce del 43% il rischio di sviluppare la malattia e le persone con Parkinson che praticano uno sport riducono del 70% il rischio di cadute (la causa che più spesso li porta al pronto soccorso) e migliorano l’umore. Anche rimanere attivi il più a lungo possibile può prevenire il Parkinson, così come l’impiego delle terapie più avanzate nell’ambito di un approccio multidisciplinare può contribuire a rallentare la progressione della malattia e a migliorare la qualità della vita in tutte le fasi di malattia.
Proprio a testimoniare l’importanza del movimento, tema portante dell’edizione 2015, alla conferenza è intervenuto il campione olimpico Jury Chechi come testimonial della Giornata nazionale
Per conoscere e approfondire tutte le altre iniziative legate alla Giornata nazionale Parkinson basta collegarsi al sito www.giornataparkinson.it. Per non perdere tutte le novità e gli aggiornamenti in tempo reale basta seguire la Giornata tramite la fanpage di Facebook e l’account Twitter #GNParkinson2015.
Fonte: Aoup Pisa - Ufficio Stampa
