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Arriva il semiario sul Job Act: ecco cos'è cambiato con la riforma di Renzi

Come è cambiato il mercato del lavoro con il Job Act? Quali sono i punti cardine della riforma voluta dal governo Renzi?

Di questo e di molto altro si parlerà in un seminario specifico che si terrà giovedì 26 novembre, a partire dalle ore 16 (ingresso libero), nell'auditorium di Confartigianato Pistoia, in via Enrico Fermi 49. L'iniziativa, presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa, è organizzata da Confartigianato Imprese Pistoia e dal Consiglio provinciale dei Consulenti del lavoro, con il sostegno della Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia, rappresentata quest'oggi dal dottor Marco Falleri.

“Questa è la prima volta che collaboriamo con i Consulenti del lavoro – ha spiegato Simone Balli, presidente di Confartigianato Pistoia – iniziative come queste sono molto utili per aiutare le aziende ad orientarsi su normative in continua evoluzione. Quello che è essenziale ribadire però – sottolinea Balli – è che gli incentivi aiutano, ma le aziende assumono se c'è lavoro e semplificazione, tutte cose che, almeno per il momento, latitano”.

Tre le relazioni che verranno proposte nel corso del seminario, non prima però dei saluti di apertura lavori affidati al presidente di Confartigianato Simone Balli, al direttore generale della Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia Umberto Alunni e al presidente del Consiglio provinciale dei Consulenti del lavoro Antonio Orsi.

La prima relazione, tenuta da Paolo Ravagli, responsabile settore previdenza di Confartigianato Imprese, riguarderà i nuovi ammortizzatori sociali inseriti con la riforma. Sul punto, critica la posizione del direttore di Confartigianato Pistoia Alessandro Pellegrini: “Sul tema – ha spiegato – credo che il Governo, riducendo fortemente gli ammortizzatori, non abbia colto le esigenze reali delle aziende, molte delle quali, soprattutto quelle fortemente legate alla stagionalità, sopravvivono proprio grazie a questi strumenti sui quali è necessario rimettere mano”.

La seconda relazione invece sarà a cura di Paolo Perruzza, che per Confartigianato si occupa di lavoro e formazione, il quale parlerà dell'evoluzione dei rapporti di lavoro, dal contratto a tutele crescenti al riordino delle tipologie contrattuali. A proposito di contratti, netta la posizione del presidente del Consiglio provinciale dei Consulenti del lavoro Antonio Orsi: “Le assunzioni ci sono state, ma va registrato che si tratta soprattutto di contratti a tempo indeterminato firmati da chi era già all'interno dell'azienda. Quello che manca sono i nuovi ingressi, e questo soprattutto perché non si è agito in maniera concreta verso una riduzione drastica del costo del lavoro, che è l'unico modo possibile per rimettere in moto l'economia”.

Il terzo intervento infine, avrà come relatore Fabrizio Nativi, componente del Centro studi attività ispettiva del Ministero del lavoro, che offrirà ai presenti un quadro dettagliato delle verifiche ispettive e del nuovo apparato sanzionatorio previsto dal Job Act.

La partecipazione al seminario è valida ai fini della formazione continua obbligatoria prevista per i consulenti del lavoro. L'ingresso è gratuito, ma è necessaria la prenotazione da inviare via email. Per i consulenti del lavoro: info@consulentidellavoropt.it /per le imprese: ferri@confart.com

Fonte: Ufficio Stampa Confartigianato Pistoia

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