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Attentati di Parigi, il sindacato di polizia: "Nonostante tutto i problemi da noi denunciati rimangono"

E’ ancora sotto gli occhi del mondo intero l’attacco terroristico subito dalla città di Parigi nella serata del 13 novembre u.s. sferrato da gruppi armati ricollegabili all'autoproclamato Stato Islamico; questi attentati, di portata eccezionale, hanno messo in discussione i sistemi di difesa di tutte le nazioni europee, costrette a rivedere i loro sistemi difensivi, anche alla luce delle continue minacce fatte giungere con i moderni sistemi di comunicazione.

Queste minacce, che non hanno risparmiato l’Italia, impongono uno “Sforzo di prevenzione destinato a diminuire il coefficiente di rischio”, “rafforzando i controlli sul territorio e i controlli alle frontiere” così come indicato dal Ministro dell’Interno Alfano al termine e del Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica, mentre è riunito in seduta permanente il Comitato di analisi strategica antiterrorismo, dopo che l'allerta è stata portata al 2° livello, quello che precede il livello massimo, cioè di attacco in corso.

Al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Empoli invece, nonostante siano già state segnalate le annose e mai risolte problematiche di: mancanza di Ufficiali di P.G. in seno alla Squadra Volanti negli orari serali e notturni, mancanza di una camera di sicurezza, autovetture di servizio con molti chilometri e spesso ferme in officina per manutenzioni straordinarie, insufficienza di dotazioni di computer per gli operatori di Volante costretti ad indossare divise vecchie ed usurate e dove la vigilanza della struttura è demandata spesso unicamente all’unico operatore di Centrale Operativa,

Si pensa bene di distogliere un servizio di Vigilanza e Controllo del territorio quale quello dei Poliziotti di Quartiere, per destinare uno dei due operatori, non ad un rafforzamento di quelle criticità più volte segnalate e mai concretamente affrontate, ma a mansioni burocratiche per i quali il Commissariato di Empoli già presenta una aliquota altamente sostanziosa.

Nello specifico uno dei due operatori andrebbe a rafforzare un Ufficio Affari Generali che già consta di 5 persone, di cui tre Ufficiali di Polizia Giudiziaria, debitamente formati per altre mansioni operative.

Non comunicando tra l' altro l' aggregazione di cui sopra alle sigle sindacali come previsto dal vigente A.N.Q

Per quanto sopra esposto, a queste OO.SS. appare altamente inopportuna una gestione del personale che non tiene conto delle problematiche, a nostro avviso, serie ed attuali, ma che si preoccupa di assecondare vetuste logiche di consorteria.

Nell’attesa di ricevere urgenti determinazioni dalla presente, l’occasione è gradita per porgere distinti saluti

 

 

 

 

Fonte: Ufficio stampa

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