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'Arte di Parole' inserito dal Ministero nel programma per la valorizzazione delle eccellenze

Grazia Maria Tempesti

Il premio letterario nazionale “Arte di Parole” è stato incluso nel programma annuale 2015/16 del MIUR per la valorizzazione delle eccellenze. E’ questo prestigioso riconoscimento, che arriva dal Ministero dell’Istruzione, la principale novità della V edizione del concorso dedicato agli studenti delle scuole di secondo grado, presentata questa mattina nella Biblioteca Multimediale dell’ISIS Gramsci-Keynes di Prato da Grazia Maria Tempesti, dirigente scolastica dell’istituto, Gianni Conti, ideatore del premio e patron del Salotto Letterario Conti, Stefano Betti, vice presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, che da anni sostiene l’iniziativa, Simone Mangani, assessore alla Cultura del Comune e Paola Tassi, consigliere delegato all’Istruzione della Provincia, che patrocinano il concorso.

Di fatto “Arte di Parole” è il solo premio letterario nazionale scolastico per la narrativa che riceve quest’anno l’importante attestato ministeriale. Ai finalisti sarà rilasciata la certificazione dei risultati di eccellenza e ne sarà data comunicazione alle scuole frequentate. Certificazione che dà diritto alla pubblicazione del nome nell’Albo nazionale delle eccellenze.

“È una soddisfazione enorme – ha affermato Grazia Maria Tempesti – essere inseriti nelle competizioni che concorrono alla valorizzazione delle eccellenze. Per noi è un traguardo importante e auspichiamo di avere una grande partecipazione da tutta Italia”. Tema scelto per questa edizione della competizione nazionale è Tradimenti. “Una parola chiave – ha chiosato Gianni Conti – che non può non suscitare interesse e suggestioni forti, visti anche i tempi che siamo vivendo”.

L’importanza del riconoscimento del MIUR è stata sottolineata dall’assessore Simone Mangani che ha parlato di “Un’ulteriore crescita del concorso, che ha tutte le caratteristiche per affermarsi nel tempo come premio letterario della città di Prato”. Tema ripreso anche da Stefano Betti che ha ricordato: “Il riconoscimento del MIUR è anche una conferma di quanto sia ben riposta la fiducia della Fondazione in questa iniziativa”. Da parte sua Paola Tassi ha detto che “La cultura è uno dei principali veicoli di apertura mentale di cui mai come in questo momento si sente la necessità. Per questo è essenziale coltivare tutte le opportunità e gli strumenti, come lo è anche questo concorso, che consentano alle nuove generazioni di nutrirsi di amore per la cultura, per le parole e per il dialogo”.

Gli elaborati dovranno essere inviati entro il 13 marzo 2016 all'indirizzo artediparole@salottoconti.it. La cerimonia di premiazione si terrà il 7 maggio alla Biblioteca Comunale Lazzerini di Prato. Un riconoscimento della giuria, oltre ai 12 finalisti, sarà dedicato al racconto ritenuto più originale, al miglior racconto toscano e a quello pratese. Come in ogni edizione i racconti premiati saranno pubblicati in una raccolta da Mauro Pagliai Editore. Informazioni e bando su www.salottoconti.it, www.artediparole.com, 0574.630201 (ISIS Gramsci-Keynes), 347.6014287 (Walter Scancarello, segretario del Premio).

Fonte: Comune di Prato - Ufficio Stampa

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