Il sindaco di Firenze e della Città Metropolitana, Dario Nardella, si è recato in visita a Empoli e Montelupo Fiorentino quest'oggi, giovedì 19 novembre, per osservare da vicino le maggiori industrie del territorio. Ad accompagnarlo nella sua visita alla SeSa, alla Sammontana, alla Zignago e alla Bitossi i sindaci dei due Comuni, Brenda Barnini e Paolo Masetti.
Insieme a loro erano presenti anche gli assessori di Montelupo Fiorentino Lorenzo Nesi, Simone Londi e Andrea Salvadori, l'assessore di Empoli Ponzo Pellegrini e il direttore della Città Metropolitana Pietro Rubellini, oltre a vari personaggi del tessuto economico locale come Simone Campinoti, presidente di Confindustria Empolese Valdelsa, Lapo Cantini per Confesercenti, e altri ancora.
Nardella ha parlato a margine della sua visita alle grandi imprese locali: "Noi partiamo da Empoli per un tour su tutte le eccellenze industriali dell'area metropolitana, che è una delle zone più competitive del sistema Italia. Il saldo commerciale netto di quest'area è di circa 5 miliardi e 200 milioni di euro, quasi il 10% di tutto l'export italiano - prosegue - dalla moda alla manifattura, dalle nuove tecnologie alla medicina. Empoli rappresenta uno spaccato di grande rilevanza per il sistema metropolitano fiorentino".
Promuovere il territorio per aumentare gli investimenti: "Siamo qui per vedere le tre-quattro aziende più significative che hanno una vocazione internazionale e una grande capacità di innovazioni dei processi e delle strategia che chiedono soltanto di far squadra col territorio. Questa è un'area di eccellenza - dice Nardella - non dobbiamo dimenticarlo. Per fortuna qui il livello di disoccupazione è più basso grazie a queste multinazionali, non della speculazione, ma del lavoro e della produttività che investono sul territorio e sull'innovazione anche durante la crisi".
Fare gruppo e unire le forze. Questa è la strada da seguire secondo il sindaco della Metrocittà: "È un modello che merita l'attenzione delle istituzioni su vari livelli: il primo è quello della promozione territoriale per attrarre nuovi investimenti. Il secondo - prosegue - è quello della burocrazia, che rallenta tutto il sistema e costa al paese quasi 30 miliardi di euro all'anno. Il terzo infine è quello di innovare insieme per creare nuovo lavoro. L'esperienza di questa azienda è molto positiva, dalle grandi aziende nascono poi le nuove imprese. Questo è l'obiettivo che ci siamo posti partendo da Empoli".
"Col sindaco Barnini e gli altri primi cittadini noi vogliamo proprio fare questo, rinforzare la squadra e lavorare insieme per promuovere il territorio metropolitano - continua il sindaco della Città Metropolitana Nardella - Non siamo qui a fare la passerella, ma per parlare con chi ogni giorno è a contatto con le imprese. Sappiamo bene da sindaci che bisogna toccare con mano queste esperienze per sapere su cosa lavorare".
Anche il sindaco di Empoli, Brenda Barnini, ha parlato di questa visita spiegando i motivi dell'invito: "Ho fortemente caldeggiato questo incontro tra il sindaco Nardella e le imprese empolesi perché penso che il suo ruolo di sindaco metropolitano possa essere arricchito dal sapere cosa si fa nella città metropolitana, che non è solo Firenze. Il sindaco metropolitano deve avere in mano tutti gli strumenti necessari per poter promuovere il territorio".

Giorgio Galimberti