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Ente Terre regionali: sì al bilancio d'esercizio 2014

Parere positivo a maggioranza al bilancio d’esercizio 2014 di Ente terre regionali che chiude in pareggio. Il parere è stato espresso questa mattina in commissione Sviluppo economico e rurale presieduta da Gianni Anselmi (Pd) con il voto contrario di Fi e Lega Nord e l’astensione del M5S.

L’Ente, al suo primo anno di gestione autonoma rispetto all’Azienda di Alberese, ha tra le sue funzioni quelle di istituire la Banca della Terra, coordinare il patrimonio agricolo forestale regionale e gestire il parco stalloni regionali.

Il direttore Claudio Del Re ha ricordato che il bilancio dell’Ente è impostato sulle varie attività svolte come la realizzazione della Banca della Terra per censire i terreni incolti e riattivarne la coltivazione, gestione Alberese, l’azienda di Cesa e il parco stalloni, che “sta andando ad esaurimento”.

Il presidente Anselmi ha ribadito la notevole attività dell’Ente “gestore di un patrimonio agricolo e forestale notevole”, come il granaio dei Lorena, l’azienda di Cesa. Anselmi ha sottolineato l’importanza della “banca del germoplasma” e della futura “banca del germoplasma animale autoctono toscano, fondamentale per la conservazione del genoma animale in Maremma”.

“Il bilancio dell’Ente chiude in pareggio – ha detto Del Re – in virtù anche di una serie di economie di scala fatte con la gestione dell’azienda di Alberese, di Cesa e del parco stalloni”. “Il risultato è positivo – ha aggiunto – nonostante il 2014 sia stato un anno molto piovoso che ha portato difficoltà produttive sia nella raccolta che nelle semine dei prodotti. Stiamo lavorando per ridurre i costi sia della manodopera avventizia che del personale a tempo indeterminato (ridotto del 30 per cento anche per pensionamenti)”.

La vicepresidente della commissione, Irene Galletti (M5S), è intervenuta sulla chiusura del bilancio di Alberese, sottolineando una “perdita di 76mila euro”. Galletti ha chiesto come stia procedendo la Banca della terra: “Doveva essere un fiore all’occhiello – ha detto – ma pare andare a rilento, sono state censite pochissime terre”.

Del Re ha parlato poi dei bandi: “Ad oggi sono stati fatti 23 bandi per 37 lotti appartenenti al patrimonio agricolo forestale per complessivi 2mila 860 ettari. L’Ente Terre ha fatto un bando per coltivazione del pomodoro, per la gestione dell’oliveto e del frantoio. Di privati per la banca della terra solo tre avvisi”.

Roberto Salvini (Lega Nord) è intervenuto nel dibattito chiedendo quale sia la funzione di Ente terre “se dà in gestione la vigna – ha detto Salvini – il florovivaismo, l’oliveto e poi toglie i cavalli? Cosa diventa un organo parassitario?”

Fonte: Consiglio regionale della Toscana - Ufficio stampa

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