È un Filippo Torrigiani ai ferri corti con la giunta comunale quello che in questo periodo si nota sui social network. Oggi in particolare, martedì 17 novembre, il consigliere comunale del PD, sfidante di Brenda Barnini alle primarie ed ex assessore, ha colto l'occasione per togliersi un paio di sassolini dalla scarpa che rischiano di pesare come macigni, In sole tre ore infatti ha messo sul bancone un paio di critiche sulle quali è evidente che attenda rapidamente delle risposte.
"Chiedo scusa ai cittadini empolesi che mi hanno eletto in consiglio comunale - esordisce Torrigiani - ma, stasera, non potrò partecipare alla seduta del consiglio comunale: si parlerà infatti di gioco d'azzardo e per coscienza e rispetto del ruolo nazionale che ricopro, davvero non me la sento di sostenere l'impossibile. Nonostante stia sollecitando da più di un anno la giunta di Empoli, affinché tolga la concessione a una attività che lavora su suolo pubblico, avendo le slot nel locale, niente è successo. Per quanto mi riguarda, e per quanto può valere, rassegno le mie dimensioni da rappresentante del Comune di Empoli in Avviso Pubblico", l'associazione dei comuni contro le mafie.
In precedenza aveva avuto da ridire relativamente alla diffusione del suo libro relativo alla lotta al gioco d'azzardo. "Persone di cui mi fido, mi fanno sapere che, presso la Biblioteca comunale di Empoli, non è disponibile. - commenta - Eppure, la seconda edizione, è uscita un anno fa. Sarà un caso?".
