Ieri una delegazione del Coordinamento provinciale e dei Gruppi consiliari di Forza Italia della Piana Fiorentina si sono uniti al coro di solidarietà che si è innescato dopo il grave attentato terroristico che ha colpito Parigi recandosi a deporre un omaggio floreale davanti alla sede del consolato onorario di Francia e dell’istituto francese di Firenze in Piazza Ognissanti.
Non possiamo rimanere indifferenti alle 129 vittime di cui una italiana e agli oltre 350 feriti colpiti da una ferocia geometrica nei luoghi simbolo della libertà semplice e quotidiana: teatro, stadio, ristorante.
Per questo, con grande commozione e vivissima partecipazione di cuore, hanno dichiarato in una nota, ci sentiamo in dovere di esprimere al Console francese a Firenze Isabelle Mallez, al Sindaco della Città di Parigi, al popolo francese e a tutte le istituzioni francesi il più sentito cordoglio per il sanguinoso attentato che ha subito in queste ore la Città di Parigi inviando sentimenti di vera e viva solidarietà e vicinanza alle famiglie di tutte le vittime.
Oggi occorre ribadire con forza come l’Europa sia il nostro orizzonte, come non si possa cedere all’odio al fanatismo e all’intolleranza, ed occorra schierarsi pubblicamente e con rinnovato vigore dalla parte della libertà unendo tutte le forze possibili contro la violenza jihadista configurandosi l’estremismo islamico come un problema di ordine pubblico e
sicurezza nazionale ed internazionale che coinvolge tutti i Paesi.
Ma adesso basta. Questo tragico attacco terroristico ci serva da monito. L’Europa rifletta e si desti. Assuma finalmente coscienza di come il nemico della libertà e della democrazia non sia affatto rappresentato da una esigua minoranza che vive in Paesi lontani. Il nemico, profeticamente teorizzato da Oriana Fallaci, l’abbiamo in casa e a colpo d’occhio non sembra neanche un nemico essendo inserito pienamente nel nostro sistema sociale.
Oggi siamo dinanzi ad un momento di svolta e non possiamo accettare nessun tipo di esitazioni. Siamo e restiamo tutti cittadini liberi figli di un’Europa libera che oggi però si trova dinanzi al rischio di diventare schiava e succube del suo stesso buonismo se non avremo, tutti insieme, uno scatto d'orgoglio.

Fonte: Ufficio Stampa - Forza Italia, Provincia di Firenze