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In biblioteca arriva un seminario dell'Asl sui pazienti incapaci di volere

La biblioteca comunale

L’appuntamento è mercoledì prossimo, il 18 novembre alle ore 9 alla biblioteca del comune di Bagno a Ripoli in via Belmonte 38 all’Antella.

È lì che si terrà il terzo appuntamento del seminario rivolto ai responsabili dei servizi sanitari e sociali per aggiornarli sulla legge n. 6 del 2004 che stabilisce l’obbligo per il medico di segnalare al giudice tutelare la necessità di nominare un amministratore di sostegno qualora si trovi dinanzi a un paziente impossibilitato, temporaneamente o definitivamente e in modo più o meno grave, a provvedere ai propri interessi.

Compito non facile, con cui hanno a che fare quanti sono direttamente impegnati nella cura e assistenza di disabili, alcolisti, tossicodipendenti, soggetti colpiti da ictus cerebrale o da demenza senile. Cifre precise non ce ne sono, ma si calcola che si tratti di almeno un paziente su dieci solo di quelli in carico agli ambulatori per i disturbi cognitivi dell’Azienda sanitaria di Firenze che sono coordinati dalla dottoressa Maristella Piccininni, neurologa a Torregalli.

Quello di mercoledì alla biblioteca del Comune di Bagno a Ripoli è l’ultimo – dopo quelli del 25 settembre all’aula Muntoni dell’ospedale San Giovanni di Dio e del 23 ottobre all’ospedale di Borgo San Lorenzo – degli appuntamenti organizzati dalla dottoressa Piccininni per rendere pienamente consapevoli i medici dell’impegno che li attende su questo fronte.

Il seminario sarà aperto dalla dottoressa Francesca Ciraolo, direttore del presidio ospedaliero dell’Annunziata. Sono previste relazioni della dottoressa Gemma Brandi a cui la Asl 10 ha affidato i servizi in ambito penitenziario, di Patrizia Brandini, responsabile delle strutture socio-sanitarie dell’Azienda sanitaria, del dottor Alessandro Weber  medico di medicina generale, dell’avvocato Massimo Bigoni, del direttore della Società della salute di Firenze Andrea Francalanci, Direttore SdS Firenze, del Presidente di A.I.M.A. Manlio Matera.

I medici, gli infermieri e gli assistenti sociali che partecipano al seminario verranno informati sulle implicazioni legate alla nomina (o alla mancata nomina) dell’amministratore di sostegno per il paziente di cui si sospetta un deficit volitivo e/o cognitivo e sugli gli aspetti sanitari, giuridici e sociali della normativa, per evitare il rischio che incorrano in responsabilità giuridiche, ma anche per essere quanto più possibile i garanti di quel sentimento di reciproca fiducia e benevolenza che sta alla base dell’alleanza terapeutica tra medico e paziente.

La legge che introduce l’amministratore di sostegno è stata una vera e propria rivoluzione istituzionale che ha confinato in uno spazio residuale i desueti istituti dell'interdizione e dell'inabilitazione.

Scopo della legge è quello di coadiuvare tali persone mediante un amministratore che dia loro sostegno al fine di affrontare problemi concreti come: acquistare, vendere, affittare un appartamento o investire somme di denaro.

Fonte: Ufficio stampa Az. Sanitaria Firenze

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