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All'Ippodromo del Visarno di Firenze lo spettacolo con i ballerini della Miosotys Dan di Limite

Si è tenuta domenica mattina all'Ippodromo del Visarno di Firenze la terza edizione del Palio degli esercizi storici fiorentini, manifestazione che promuove i marchi tradizionali della città ed il territorio. Tra le novità del 2015, la riproduzione del “Teatro dell'Universo” di Leonardo da Vinci, ritenuto da molti una sorta di patrono dei maestri viareggini del celebre Carnevale ed un ingegno fantastico che, nel Quattrocento e Cinquecento, era capace di dimostrare in numerosi settori il carattere originario della sua opera universale e poliedrica. La struttura, componibile e flessibile per essere trasportata agevolmente, è stata presentata in anteprima a Firenze, per poi iniziare un viaggio che la porterà in numerose città del mondo per fungere da palcoscenico per rappresentazioni teatrali ed eventi di vario genere.

Nel corpo di ballo del video di presentazione che è stato girato sabato scorso, vi era la Miosotys Dans Academy di Limite sull'Arno, fondata e diretta da Katia Mancini, coreografa confermata presso il Teatro Goldoni di Livorno. I ballerini della scuola limitese hanno partecipato alla scenografia “La Montagna che si apre”, interpretando “l'Inferno di Orfeo ed Euridice” tratto dalla “Fabula di Orfeo” di Poliziano, scritta negli anni settanta del Quattrocento nel contesto del carnevale fiorentino e dell'Umanesimo neoplatonico.

Per l'accademia limitese, composta da professionisti del settore, si tratta senza dubbio di un momento importante della propria storia che si aggiunge ai numerosi successi ottenuti negli ultimi anni grazie al lavoro ed all'impegno costante di allievi ed insegnanti. Solo nel

2014, ad esempio, la Miosotys ha conquistato prestigiosi riconoscimenti dal Teatro Sistina di Roma e dalla Scala di Milano, ed ha effettuato una tournée in Messico.

“L'Amministrazione Comunale intende porgere i propri vivi e sinceri complimenti alla scuola con sede in via Provinciale Limitese, e ringraziare le/i ragazze/i e la direttrice Katia Mancini per portare in giro con successo il nome di Capraia e Limite, una comunità, stando a quanto vediamo anche in quest'occasione con il Teatro dell'Universo di Leonardo da Vinci, che è viva e permette ai nostri giovani di svolgere tante attività che contribuiscono all'educazione ed alla crescita improntata ai valori essenziali”, sostiene il Sindaco Alessandro Giunti.

 

 

 

Fonte: Comune di Capraia e Limite - Ufficio stampa

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